Crescere con la sindrome di Down

Fornire un’informazione attuale e coordinata sulle tematiche mediche che afferiscono alla crescita delle persone con sindrome di Down: è questo l’obiettivo del convegno organizzato per il 13 ottobre a Bologna, dalle principali associazioni locali che si occupano di tali problemi, in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down

Bimba con sindrome di DownCoordinate dal CDH di Bologna (Centro Documentazione Handicap), le quattro associazioni del capoluogo emiliano Antoniano Insieme, CE.N.TR.O. 21 (Centro Nazionale Trisomia 21 – Oltre le Diversità), CEPS (Centro Emiliano Problemi Sociali per la Trisomia 21) e GRD (Associazione Genitori Ragazzi Down Trisomia 21), hanno organizzato per sabato 13 ottobre a Bologna (Aula Magna di Pediatria del Policlinico Sant’Orsola/Maplighi, Via Massarenti, ore 9-17.30), il convegno denominato Crescere con la sindrome di Down, nell’ambito delle varie iniziative promosse in tutto il Paese, in occasione della Giornata Nazionale delle Persone con Sindrome di Down del 14 ottobre, della quale abbiamo già ampiamente riferito in altra parte del nostro giornale.

«L’obiettivo – spiegano i responsabili delle organizzazioni promotrici – è quello di dare un’informazione attuale e coordinata sulle principali tematiche mediche che afferiscono alla crescita delle persone con Sindrome di Down. Le conoscenze mediche sempre più avanzate e la riabilitazione, infatti, così come l’integrazione nella scuola e nel lavoro, hanno migliorato notevolmente la qualità della vita e di conseguenza allungato anche la sopravvivenza delle persone con trisomia 21. Inoltre, l’attenzione costante dei genitori e dei familiari e l’interesse degli operatori hanno rinforzato in noi il desiderio di approfondire e di aggiornare le tematiche mediche, impegnandoci per la realizzazione di questo appuntamento».
«Dal punto di vista della salute – concludono – Crescere con la sindrome di Down significa garantire tutta una serie di controlli, secondo un modello interdisciplinare, e assicurarne la fruibilità anche in età adulta. L’appuntamento del 13 ottobre, pertanto, il cui coordinamento scientifico sarà affidato a Guido Cocchi, costituirà un’importante occasione per stimolare un’organizzazione di servizi sempre più funzionale alle esigenze delle persone con ridotte capacità di autosufficienza, assumendo altresì anche un significato sociale rilevante, poiché coinvolgerà quasi tutte le associazioni del territorio bolognese che si occupano di sindrome di Down le quali – superando vecchie barriere e contrapposizioni hanno saputo unirsi e lavorare per il bene comune di tutte le persone con questa diversità cromosomica». (S.B.)

Il programma completo del convegno è disponibile nell’home page del sito internet del CEPS. Per ulteriori informazioni: ceps@ceps.it.

Stampa questo articolo