Per una cittadinanza un po’ più attenta

Si chiamerà infatti proprio “Giornata dell’attenzione”, la manifestazione promossa per il 20 ottobre a Modena, da sette associazioni locali, che intendono in tal modo rendersi portavoce di uomini e donne che convivono e combattono problemi come la malattia di Parkinson, l’HIV, l’ictus cerebrale, la solitudine, la demenza senile, il disagio mentale e altre patologie rare

Modena, Piazza Matteotti

Piazza Matteotti a Modena, dove il 20 ottobre vi sarà la “Giornata dell’attenzione”

Sette associazioni di volontariato di Modena, saranno sabato 20 ottobre in Piazza Matteotti, nella città emiliana, a rendersi portavoce di uomini e donne che convivono e combattono problemi come la malattia di Parkinson, l’HIV, l’ictus cerebrale, la solitudine, la demenza senile, il disagio mentale e altre patologie rare.

Sarà questa la Giornata dell’attenzione, voluta esattamente dalle Associazioni Gian Paolo Vecchi-Pro Senectute et Dementia, Parkinson Modena, La Nuova Alba, ALICe Modena (Associazione per la Lotta alla’Ictus Cerebrale), AUSER-Autogestione dei Servizi per la Solidarietà, Insieme a noi e Fuori dal buio. «Proporremo – ne spiegano gli esponenti – una campagna divulgativa di sensibilizzazione per abbattere i muri di pregiudizio e indifferenza che emarginano le persone e le famiglie, oltreché per far conoscere la nostra attività ai medici di famiglia, alle persone colpite da queste patologie croniche, ai loro familiari e a tutti i cittadini».

La Giornata dell’attenzione si aprirà esattamente alle 16.30 del 20 ottobre, con l’apertura del punto informativo e l’esposizione di uno striscione per l’attenzione, seguita, alle 17, dal concerto del REgospelCORO di Reggio Emilia. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Chiara Tassi (Area Informazione e Documentazione dell’Associazione Servizi per il Volontariato di Modena), tel. 059 212003m chiara.tassi@volontariamo.it.

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