Iscrizioni ancora aperte per quel corso sull’autismo

Manca ancora qualche giorno alla scadenza del bando dell’Università di Modena e Reggio Emilia, riguardante la terza edizione del corso di perfezionamento in formazione a distanza, denominato “Tecniche comportamentali per bambini con disturbi autistici ed evolutivi globali”, voluto per tentare di colmare una grave lacuna nella formazione della maggioranza degli insegnanti e degli educatori italiani

Persona in ombra appoggiata a un albero, che guarda all'orizzonte il mare e un'isolaSono stati prorogati al 6 novembre i termini dell’iscrizione alla terza edizione del corso di perfezionamento denominato Tecniche comportamentali per bambini con disturbi autistici ed evolutivi globali, promosso dall’Università di Modena e Reggio Emilia e diretto da Carlo Hanau, docente della Facoltà di Scienze della Formazione nel medesimo ateneo.

«La proposta di istituzione di un Corso di perfezionamento che abbia per oggetto l’educazione e l’istruzione di bambini/e e ragazzi/e con disturbo autistico ed altri disturbi compresi nel gruppo “ICD 10” Disturbi Evolutivi Globali dello sviluppo psicologico (DEG) – si legge nel bando – è motivata dalla necessità, per gli insegnanti e per gli educatori, di acquisire conoscenze di base non superficiali sui DEG nonché competenze metodologiche indispensabili per stimolare, avviare e sostenere lo sviluppo delle capacità sociali e dell’apprendimento, in un ambiente sociale attivo e accogliente, nella prospettiva della massima inclusione di tutti i presenti nella classe. Si sottolinea come l’inclusione del bambino con DEG rappresenti un fine e non uno strumento, come solitamente avviene per gli altri bambini, e che pertanto si rende necessario anticipare il più possibile l’intervento educativo speciale, che può avere necessità di momenti di apprendimento singolo e di socializzazione graduale con i compagni».
Come sottolinea lo stesso Carlo Hanau, «si tratta, in sostanza, di un’iniziativa voluta per colmare una grave lacuna nella formazione della maggioranza degli insegnanti e degli educatori italiani, ciò che rischia di danneggiare gravemente i bambini affetti da quelle patologie».

Come nelle edizioni precedenti – di cui anche la nostra testata si è occupata – la formula adottata è quella della formazione a distanza, con le varie lezioni ed esercitazioni che potranno essere seguite in differita, in qualsiasi momento, collegandosi con un computer in linea con il portale del corso, ove saranno resi disponibili molti materiali utili per approfondimenti (pubblicazioni, videoregistrazioni di convegni, congressi ecc.). (S.B.)

Il bando per il corso, contenente ogni informazione e anche i vari recapiti di riferimento, è disponibile cliccando qui.

Stampa questo articolo