Dai disturbi alle risorse per l’apprendimento

È proprio questo, infatti, il capovolgimento di prospettiva che verrà proposto durante il convegno nazionale di Prato del 26 ottobre, dedicato al tema “Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e scuola: risorse per l’apprendimento”, ove si affronteranno tutti i vari aspetti connessi a queste situazioni, dando ampio spazio alle strategie, agli strumenti e alle esperienze

Ragazzino di fronte a un libro, con le mani sulla facciaÈ organizzato dal Centro Risorse di Prato, in collaborazione con la Sezione locale dell’AID (Associazione Italiana Dislessia), il IV Convegno Nazionale intitolato Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) e scuola: risorse per l’apprendimento, in programma per venerdì 26 ottobre a Prato (Salone Apollo della Pubblica Assistenza, Via San Jacopo, 34, ore 9).

Il rapporto indicato nel titolo dell’incontro, tra DSA e scuola, verrà affrontato secondo una prospettiva “capovolta”, come suggerisce invece il sottotitolo: dai disturbi, quindi, alle risorse per l’apprendimento. Proprio per tale motivo si parlerà di strategie, strumenti ed esperienze: dal font EasyReading® come strumento compensativo, su cui si soffermerà Federico Alfonsetti, designer di EasyReading Multimedia-Edizioni Angolo Manzoni di Torino, agli accorgimenti didattici nei disturbi specifici dell’apprendimento, per una migliore applicazione del Piano Didattico Personalizzato (PDP), di cui si occuperà Gianluca Lo Presti del Servizio di Neuropsicologia e Psicopatologia dell’Apprendimento (Messina e Catania), fino alla promozione dell’autonomia, con Luca Grandi, responsabile del Centro Ricerche Anastasis di Bologna.
Dal canto suo, Giacomo Cutrera, membro dell’AID e autore del libro uscito nel 2007, Demone bianco. Una storia di dislessia, parlerà della sua vicenda personale.

Rivolto a psicologi, pedagogisti, neuropsichiatri infantili, pediatri, educatori, logopedisti, insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, genitori e chiunque altro sia interessato al tema, il convegno partirà dall’esame della Legge 170/10 (Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico), che per la prima volta ha riconosciuto i disturbi specifici dell’apprendimento e previsto nelle scuole sia misure dispensative che strumenti compensativi. Ne parlerà Leonardo Zipoli, avvocato del Foro di Roma.
E tuttavia, a già due anni dall’emanazione di tale norma, è più che mai necessario creare una cultura dei disturbi specifici dell’apprendimento: tale infatti è il titolo dell’intervento di Christina Bachmann, psicologa del Centro Risorse di Prato e responsabile della Segreteria Scientifica del convegno. Da questa considerazione devono procedere dunque i percorsi integrati con la scuola riguardanti pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, neurologi e logopedisti.
Momento centrale dell’incontro sarà poi la relazione clinica e la diagnosi di DSA, ove si affronteranno i temi della dislessia e della discalculia, ponendo una serie di quesiti: che cosa avviene quando la diagnosi di DSA riguarda giovani adulti? Come si pongono, di fronte ai DSA, genitori e figli? E qual è il legame, se c’è, tra DSL (late talkers, ovvero, letteralmente, “parlatori tardivi”) e DSA?
A questo e ad altro cercheranno di rispondere i vari relatori, ovvero – oltre a quelli già citati – il pediatra Angelo Vigliotti, gli psicologi Tania Fiorini, Lauro Mengheri, Domenico Basile, Francesco Benso, Romina Domanico, Denni Romoli e Daniela Brizzolara, il neuried Enrico Ghidoni).opsichiatra infantile Marco Armellini, la logopedista Renata Salvadorini e il neurologo Enrico Ghidoni. (Edizioni Angolo Manzoni)

Per ulteriori informazioni: segreteria@centrorisorse.net.

Stampa questo articolo