Massima allerta sul rifinanziamento di quei Fondi

Sembra una buona notizia, quella relativa alle decisioni della Commissione Affari Sociali della Camera, che porterebbero al rifinanziamento dei Fondi Sociali. Ma restano ancora da superare vari ostacoli e «la vigilanza dev’essere massima», così come, sottolinea la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), «la partecipazione alla mobilitazione del 31 ottobre»

Particolare della classica immagine "Tacete, il nemico vi ascolta!"Un rifinanziamento di 450 milioni di euro in più per il Fondo per le Politiche Sociali, di 400 per quello per la Non Autosufficienza, di 11 per quello della Famiglia, di 100 per quello dell’Inclusione degli Immigrati e di 20 per quello del Servizio Civile: questi gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Sociali della Camera, che sta esaminando in questi giorni il testo del Disegno di Legge di Stabilità.

«Il segnale è buono – è il primo commento di Pietro Barbieri, presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), che sul tema del rifinanziamento di quei Fondi aveva incassato qualche giorno fa, come avevamo riferito, un impegno da parte dei relatori della Commissione Bilancio della Camera – e sembra proprio che le nostre istanze siano state ascoltate. Siamo però ancora ben lontani dai finanziamenti garantiti complessivamente, ad esempio, nel 2008. Non siamo nemmeno alla metà!».
Nel 2008, infatti – l’anno citato da Barbieri – i finanziamenti ai Fondi Sociali ammontavano a 2.526 milioni di euro. Per il 2013 saranno – se andranno in porto gli emendamenti approvati – di 1.181 milioni. Emendamenti, poi, che si riferiscono al solo 2013, lasciando invariate le previsioni per l’anno succssivo.

«Siamo in uno stato di massima allerta – sottolinea dunque Barbieri – e non diamo affatto per sicuri questi emendamenti. Temiamo infatti spiacevoli sorprese in Commissione Bilancio e in Aula, con il probabile maxiemendamento governativo. Quindi, ora più che mai bisogna vigilare e far sentire la nostra voce».
Evidente è dunque il richiamo del presidente della FISH alla grande mobilitazione in programma per il 31 ottobre, promossa dalla Rete Cresce il welfare, cresce l’Italia, che vedrà almeno cinquanta associazioni di ambito sociale convergere a Roma, davanti a Palazzo Montecitorio (dalle ore 11), per chiedere un rilancio delle politiche sociali, quali motore di sviluppo per l’Italia. «E ora – conclude Barbieri – lo saranno con un motivo in più!».
Sempre il 31 ottobre, lo ricordiamo, altre iniziative di protesta – a sostegno e a fianco di quella nella Capitale – sono previste in varie città d’Italia, a partire da un presidio in Piazza dei Mercanti a Milano. (S.B.)

Per seguire la “storia” dei Fondi Sociali, in questi ultimi anni, suggeriamo di consultare un approfondimento curato dal Servizio HandyLex.org. Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@fishonlus.it.

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