L’“approccio delle capacità” applicato alla disabilità

Ovvero l’individuazione di un quadro di capacità essenziali che devono essere garantite alle persone con disabilità per una vita dignitosa, quadro teorico elaborato dalla filosofa Martha Nussbaum. Sarà questo il tema di un seminario in programma per il 12 novembre a Perugia, che concluderà un ciclo di incontri di formazione, dedicati allo sviluppo umano sostenibile

Martha Nussbaum

La filosofa americana Martha Nussbaum ha sviluppato l’applicazione dell'”approccio delle capacità”” alla disabilità

Sarà interamente dedicato alla disabilità l’incontro conclusivo del ciclo di seminari formativi organizzati in Umbria dal FELCOS (Fondo di Enti Locali per la Cooperazione Decentrata e lo Sviluppo Umano Sostenibile), nell’ambito del progetto finanziato dall’Unione Europea Center for MDGs – Costruzione di una rete europea per la sensibilizzazione e l’educazione allo sviluppo sugli Obiettivi del Millennio nelle autorità locali e nei sistemi di educazione formale, in collaborazione con l’ANCI Umbria (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e con SEU-Servizio Europa e con il patrocinio della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, allo scopo di supportare amministratori, funzionari pubblici e attori sociali, economici e associativi, nel costruire politiche e nell’implementare pratiche di sviluppo locale, coerenti con l’approccio dello sviluppo umano sostenibile.

L’approccio delle capability applicato alla disabilità: dalla teoria dello sviluppo umano alla pratica: questo il titolo del seminario in programma lunedì 12 novembre a Perugia (Sede dell’ANCi Umbria, Via Alessi, 1, ore 9-13,30), che sarà condotto da Marco Biggeri, presidente del Corso di Laurea Magistrale in Development Economics dell’Università di Firenze.
«L’“approccio delle capacità” (capabiliy approach) nasce – si legge nella presentazione dell’incontro – dalla teoria etica ed economica sviluppata dall’economista Amartya Sen, per studiare modalità di ripartizione di costi e benefìci della collaborazione fra i Cittadini, nell’ottica di definire una teoria della giustizia che non sia indifferente alle ingiustizie e alle discriminazioni. I concetti di “capacità” (capability), “funzionamento” (functioning) e “opportunità” (opportunity) vengono adoperati per indicare elementi essenziali dell’esistenza umana, la cui dignità, libertà e uguaglianza è mediata dalla loro presenza o assenza. La filosofa contemporanea Martha Nussbaum, successivamente, ha applicato l’“approccio delle capacità” alla disabilità, individuando un quadro di capacità essenziali che devono essere garantite alle persone con disabilità per una vita dignitosa».

All’incontro parteciperanno anche Carla Casciari, assessore al Welfare e all’Istruzione della Regione Umbria, Wladimiro Boccali, presidente dell’ANCI Umbria e sindaco di Perugia, Raffaele Goretti, vicepresidente della FISH Umbria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Andrea Tonucci, responsabile del Centro per l’Autonomia Umbro, Mauro Soli, promotore sociale della Zona Sociale n. 3 dell’Umbria e Mauro Zampolini, coordinatore della Rete Riabilitazione Regione Umbria. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@felcos.it.

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