Leggere per vivere e, se serve, con “adattamenti”

Un incontro promosso per il 30 novembre a San Lazzaro di Savena (Bologna), nell’ambito delle iniziative organizzate nella provincia di Bologna, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, per riflettere sull’importanza della lettura e di una lettura che sia veramente accessibile a tutte le persone

Immagine della locandina dell'incontro di San Lazzaro di Savena (Bologna), 30 novembre 2012

L’immagine scelta per illustrare la locandina dell’incontro di San Lazzaro di Savena

«Le pagine dei libri possono essere straordinari veicoli per superare solitudini e situazioni di fragilità poiché permettono l’immedesimazione e l’immaginazione creatrice. Per la sua valenza di oggetto-ponte, poi, il libro è per sua natura universale, aperto, non specialistico o riabilitativo in senso stretto, anche se, rivolgendosi a persone che possono essere in difficoltà sulla fruizione “tradizionale”, deve essere realizzato con degli “adattamenti”».
Viene presentato così l’incontro di riflessione in programma venerdì 30 novembre, presso la Sala Eventi della Mediateca di San Lazzaro di Savena (Bologna) (Via Caselle, 22, ore 17), dal titolo Leggere per vivere. Una riflessione sui libri per tutti, voluto dalla Mediateca stessa (Spazio Risorse e Informahandicap), dall’Ausilioteca dell’AIAS di Bologna (Associazione Italiana Assistenza Spastici) e dalla Cooperativa Accaparlante, nell’ambito delle varie iniziative promosse nella Provincia di Bologna, in occasione del 3 Dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

Introdotto dall’assessore alla Qualità della Salute, alla Diversabilità e alle Politiche per la Famiglia del Comune di San Lazzaro di Savena Maria Cristina Baldacci, l’incontro prevede poi la partecipazione di Arianna Papini, scrittrice, artista, docente e arte terapeuta (Leggere insieme, leggere tutti: l’accessibilità passa anche dai temi), di Manuela Trinci, psicoterapeuta infantile e studiosa di letteratura per l’infanzia (Babbo, perché sono scema?… I libri raccontano dolore, solitudine e fatica della diversità), di Francesca Laraspata, educatrice della Cooperativa Società Dolce (Atelier del libro), di Giovanna Di Pasquale della Cooperativa Accaparlante e Brunella Stefanelli dell’Ausilioteca dell’AIAS di Bologna (Lo scaffale dei libri accessibili: progetti e strumenti per una cultura dei libri per tutti). Le conclusioni saranno affidate a Roberta Ballotta, assessore alla Qualità Socio-Culturale del Comune ospitante.
Al termine verrà poi inaugurato e presentato al pubblico lo Scaffale sulla lettera accessibile, nuovo spazio della Mediateca progettato dalla Cooperativa Accaparlante e dall’Ausilioteca dell’AIAS di Bologna. (N.R.)

Per ulteriori informazioni: coop@accaparlante.it, turtle@bandieragialla.it.

Stampa questo articolo