Scendere in acqua in modo autonomo e sicuro

Lo consente il nuovo pontile accessibile realizzato al Polo Nautico di Punta San Giuliano, ovvero presso il punto naturale d’incontro tra la terraferma e la Laguna di Venezia, di fronte al più grande parco d’Europa, area di recupero ambientale e paesaggistico e anche di attività sportive, culturali e per il tempo libero

Nuovo pontile accessibile al Polo Nautico di Punta San Giuliano

Il nuovo pontile accessibile al Polo Nautico di Punta San Giuliano

Situato alle porte di Mestre, il Parco San Giuliano occupa un’area di ben 700 ettari che si affaccia sulla Laguna di Venezia, nei pressi del Ponte della Libertà, collegamento tra la terraferma e il centro storico veneziano.
Si tratta del più grande parco d’Europa, che oltre ad essere un’area di recupero ambientale e paesaggistico e uno dei principali luoghi per lo studio dell’ambiente lagunare, si propone anche quale meta per lo svolgimento di attività sportive, culturali e per il tempo libero. Certamente uno dei più significativi interventi di riconversione urbana e di bonifica ambientale – compiuto grazie anche a un finanziamento europeo – sia per la sua complessità che per le caratteristiche dimensionali e territoriali.
Grazie alla realizzazione del parco, inoltre, l’area di Punta San Giuliano – che da anni era diventata una vera e propria “discarica” di rifiuti industriali e urbani – ha definitivamente perso la sua funzione negativa di “barriera” tra Mestre e la città storica, tornando ad essere il punto naturale d’incontro tra la terraferma e la Laguna di Venezia.

E a proposito di “barriere” – anche se in questo caso sarebbe opportuno parlare soprattutto di accessibilità – ben volentieri diamo spazio alla segnalazione proveniente dal Servizio Città per tutti del Comune di Venezia, che informa della recente inaugurazione di un nuovo pontile al Polo Nautico di Punta San Giuliano, che consente alle persone con disabilità di poter scendere in acqua in modo autonomo e sicuro.
Il manufatto, progettato dagli architetti Gianfranco Moretto e Stefano Maurizio e realizzato grazie al sostegno economico della Ditta Mantovani e del CIP (Comitato Italiano Paralimpico), è stato fortemente voluto dal Circolo della Vela Mestre, dal Canoa Club Mestre e da tutte le società del Polo, che negli anni hanno dimostrato un’attenzione sempre maggiore alle problematiche di fruizione dei propri servizi, da parte delle persone con disabilità. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: cittapertutti@comune.venezia.it.

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