Alleanze e reti sociali come risposte alla crisi

La persona e le famiglie con i loro bisogni, ma soprattutto le alleanze e la costruzione di reti sociali come risposta alla crisi: questi i principali temi al centro del “XIII Happening della Solidarietà”, l’evento del Terzo Settore più importante del Sud d’Italia, in programma a Catania dal 13 al 15 dicembre, momento conclusivo di un percorso in cinque tappe, che ha attraversato quattro Regioni del Mezzogiorno

Gianfranco Marocchi

Gianfranco Marocchi, presidente del Consorzio Nazionale Idee in Rete

La persona e le famiglie con i loro bisogni, ma soprattutto le alleanze e la costruzione di reti sociali come risposta alla crisi, saranno i temi al centro del XIII Happening della Solidarietà, l’evento del Terzo Settore più importante del Sud d’Italia, una tre giorni di lavoro che si svolgerà a Catania (Vecchia Dogana) da giovedì 13 a sabato 15 dicembre, come momento conclusivo di un percorso in cinque tappe (Palermo, 20-21 settembre; Messina, 4-5 ottobre; Lecce, 18-19 ottobre; Lamezia Terme, in provincia di Catanzaro, 8-9 novembre; Salerno, 22-23 novembre), che da settembre a novembre ha attraversato quattro Regioni del Mezzogiorno, parlandovi di «salute, consumi, credito, partecipazione e lavoro per i giovani, bisogni specifici dei Cittadini e delle Famiglie, con un filo conduttore comune caratterizzato dal tema delle alleanze territoriali, centrate sulla valorizzazione della società civile organizzata», come spiega Gianfranco Marocchi, presidente del Consorzio Nazionale Idee in Rete, che cura il progetto.

Una rete sociale di fronte alla crisi: nuove alleanze per rispondere ai bisogni delle Famiglie e dei Cittadini è esattamente il titolo scelto per la tre giorni conclusiva di Catania, un momento di sintesi di un percorso cui hanno preso parte Istituzioni, organizzazioni di Terzo Settore, Cittadini, soggetti della finanza, artisti, studenti, studiosi, ciascuno portando proposte e pensiero “comune”, per dare – attraverso alleanze inedite – soluzioni ai problemi delle famiglie. «Oggi – afferma Dino Barbarossa, presidente della Fondazione ÈBBENE – le famiglie italiane sono sempre più segnate dalla crisi ed esprimono bisogni sempre più differenziati e articolati. Per questo motivo devono emergere alleanze che permettano di rapportarsi efficacemente con i bisogni di esse».
Ed è proprio la Fondazione ÈBBENE, nata nell’estate scorsa in Sicilia, ma già attiva a livello nazionale, che si propone come strumento a servizio della collettività, con quindici Centri di prossimità, veri e propri sportelli aperti al pubblico, sette “luoghi di prossimità” e una rete di quattromila Cittadini associati, allo scopo di mettere a sistema tutto ciò che il tessuto locale già sa produrre, per rispondere ai bisogni dei Cittadini e per promuovere attività di servizio e di solidarietà sociale (assistenza sanitaria e socio-sanitaria; interventi di inclusione sociale e lavorativa dei soggetti più deboli; consulenza e tutela legale in materia di ambiente, fisco e credito).

Il percorso dell’Happening – “ieri” regionale, “oggi” su tutto il Mezzogiorno d’Italia – appare dunque destinato a proiettarsi verso scenari ancora più ampi, anche a partire della volontà di costruire insieme ad altri soggetti – tra cui il CNV (Centro Nazionale per il Volontariato) – una rete di eventi nel Paese che vedano il Terzo Settore come catalizzatore di energie sociali.
Il progetto – come detto – è promosso dal Consorzio Nazionale Idee in Rete e realizzato con il supporto tecnico del Consorzio Sol.Co. – Rete di Imprese Sociali Siciliane, oltreché con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Forum Nazionale del Terzo Settore, di Federsolidarietà Confcooperative, della Fondazione Con il Sud e di Italia Lavoro. (Ilenia Lodato e Anna Monterubbianesi)

Il programma completo della tre giorni di Catania è disponibile nel sito dedicato. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ideeinrete@happeningdellasolidarieta.it, solco@happeningdellasolidarieta.it.

Stampa questo articolo