“Il pittore dell’anima” e “Il Gazzettino per ciechi”

Nel corso dello stesso evento, in programma il 13 dicembre a Loreggia (Padova), la Fondazione Lucia Guderzo – che ha raccolto la più che decennale esperienza del Centro Efesto – presenterà, oltre a un percorso al buio, anche la mostra del pittore con tetraplegia Sergio Riviera e “Il Gazzettino per ciechi”, tecnologia che consentirà di leggere il quotidiano veneto alle persone non vedenti

Sergio Riviera

Il pittore con tetraplegia Sergio Riviera

Sorta qualche mese fa, la Fondazione Lucia Guderzo ha raccolto, nel Padovano, la più che decennale esperienza del Centro Efesto, proseguendo le attività di quest’ultimo, mirate al conseguimento delle autonomie delle persone con disabilità, nonché alla diffusione di una nuova cultura della disabilità.
In occasione ora del 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, patrona della vista e anche Giornata Nazionale del Cieco, la nuova Fondazione inaugurerà a Loreggia (Padova) (Villa Rana, ore 17.30), in collaborazione con il Comune locale, la manifestazione denominata Sensi disgiunti e incentrata, oltreché su un percorso al buio, sulla mostra personale di Sergio Riviera, artista con tetraplegia di Suzzara (Mantova), già definito “il pittore dell’anima”.
Sia quest’ultima che il percorso al buio resteranno aperti fino al 13 gennaio.

Nel corso dello stesso evento, poi, verrà presentato in anteprima, e messo a disposizione di tutte le persone non vedenti, Il Gazzettino per ciechi, realizzazione che tramite un potente software, consentirà in maniera facile e guidata di leggere in voce, a caratteri ingranditi e in braille il quotidiano veneto. Usando solo cinque tasti del computer, si potrà poi scegliere la sezione e l’articolo da leggere.
«È davvero una grande soddisfazione – spiega Davide Cervellin, presidente della Società Tiflosystem, che ha creato Il Gazzettino per ciechi, nell’ambito dello sviluppo del software Winlucy – leggere autonomamente la cronaca o le ultime notizie dalle pagine di economia, alle 7 del mattino, finché si prende il caffè». «La cosa più importante – aggiunge Lorenza Vettor, presidente della Fondazione Guderzo – è leggere la cronaca locale, le pagine dedicate a località come Cittadella, Conegliano, Mogliano ecc., perché le notizie generali le ascoltiamo anche alla radio o alla televisione, ma i fatti dei nostri paesi quasi sempre ci risultano ignoti».
Da segnalare che dopo la presentazione del 13 dicembre, la Fondazione Guderzo avvierà una serie di corsi di alfabetizzazione digitale, in modo tale da permettere a un numero sempre di elevato di persone con disturbi visivi, anche anziane, di usufruire dei risultati dello sviluppo tecnologico.

All’incontro di Loreggia interverranno il sindaco della città Fabio Bui e l’assessore comunale alla Cultura Laura Bastarolo, il direttore del «Gazzettino» Roberto Papetti e la curatrice della mostra Sergia Jessi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: tiflosystem@tiflosystem.it.

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