La legalità, il lavoro, l’inclusione

Temi fondamentali e quanto mai intrecciati, soprattutto in alcune zone del nostro Paese, dei quali si parlerà il 19 dicembre a Piedimonte Matese (Caserta), durante un convegno promosso dall’Associazione Umanità Nuova. Prevista anche la presentazione dell’iniziativa “Facciamo un pacco alla camorra”, risultato di un progetto che favorisce tra l’altro l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità

Giampiero Griffo

Giampiero Griffo parteciperà all’incontro di Piedimonte Matese, in rappresentanza della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Nell’ambito delle varie iniziative promosse in queste settimane in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità del 3 dicembre, è in programma per mercoledì 19 dicembre a Piedimonte Matese (Caserta), il convegno denominato Inclusione & Sviluppo. Prospettive e testimonianze di inserimento lavorativo e sociale delle persone con disabilità (Biblioteca Comunale, ore 16), promosso dall’Associazione Umanità Nuova di Alvignano (Caserta), con il patrocinio del Comune di Piedimonte Matese, della Diocesi Alife-Caiazzo, del Distretto Sanitario n.15, dell’Ambito Sociale C-6 e in collaborazione con le varie realtà associative del territorio.

Moderati da Grazia Biasi della redazione di «Clarus», interverranno Giampiero Griffo, componente dell’Esecutivo Mondiale di DPi (Disabled Peoples’ International), in rappresentanza della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), Renato Natale dell’Associazione Jerry Masslo di Casal di Principe (Caserta), Simmaco Perrillo della Cooperativa Sociale Al di là dei Sogni di Sessa Aurunca (Caserta), Peppe Pagano del ristorante antimafia Nuova Cucina Organizzata di San Cipriano d’Aversa (Caserta), Raffaele Puzio, responsabile delle Politiche sulla Disabilità per la CGIL Campania e Giovanni Del Rio, presidente della Commissione Consultiva sulle Politiche della Disabilità della Regione Campania.

Da segnalare che durante l’incontro verrà anche presentata l’iniziativa denominata Facciamo un pacco alla camorra, che favorisce l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, risultato di un progetto in rete che vede coinvolte sedici imprese (tra cui delle cooperative sociali) che hanno denunciato il racket, insieme ad alcune associazioni e al Comitato Don Peppe Diana. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: umanitanuova@alice.it.

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