In cucina anche l’occhio vuole la sua parte

Si chiama così il corso di cucina che prenderà il via il 14 gennaio a Castenaso (Bologna), a cura dell’Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna, con l’obiettivo di offrire alle persone ipovedenti o in condizioni di disagio, agli anziani e ai loro familiari, l’occasione per uscire di casa, fare nuove amicizie e divertirsi, imparando a cucinare piatti non solo buoni, ma anche sani

Particolare di immagine con un cuoco all'operaLa salute vien mangiando! Potrebbe essere questo il motto di In cucina anche l’occhio vuole la sua parte, ciclo di sei incontri organizzato, a partire dal 14 gennaio presso il Centro Sociale Ricreativo Culturale L’Airone di Castenaso (Bologna), dall’Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna. L’obiettivo? Offrire alle persone ipovedenti o in condizioni di disagio, agli anziani e ai loro familiari, l’occasione per uscire di casa, fare nuove amicizie e divertirsi, imparando a cucinare piatti non solo buoni, ma anche sani.

Lanciato per la prima volta nel 2008, quest’anno il corso di cucina si arricchirà infatti di una sezione sul rapporto tra alimentazione e salute, che sarà curata da Sergio Maria Scalinci, responsabile del Centro di Studi e Ricerca per l’Ipovisione dell’Università di Bologna e referente medico dell’Associazione organizzatrice dell’iniziativa. «Il corso – spiega per conto di quest’ultima Antonella Gambini – è nato originariamente dalla volontà di creare, attraverso il cibo, momenti di aggregazione a favore delle persone ipovedenti e a rischio di emarginazione. All’aspetto socializzante del cucinare in compagnia, si aggiunge ora un approccio nutrizionistico e salutistico, legato all’alimentazione più indicata per diverse patologie».
In tal senso il primo incontro di lunedì 14 gennaio con il professor Scalinci (ore 14) sarà proprio su alimenti funzionali e nutraceutici, probiotici e prebiotici, con gli abbinamenti culinari che possono essere consigliati – o, viceversa, sconsigliati – alle persone con disabilità visive e con altre patologie. Spetterà poi a Fabrizio Gnugnoli e Luca Ponti, chef di lungo corso e docenti all’Istituto Alberghiero Bartolomeo Scappi di Imola (Bologna), mettere in pratica negli appuntamenti successivi (in programma il 28 gennaio, il 4 e l’11 febbraio, l’8 e il 22 aprile) le indicazioni nutrizionali per una corretta alimentazione, insegnando a preparare dagli antipasti ai dolci.
Domenica 24 marzo, infine, i partecipanti al corso si cimenteranno ai fornelli per un pranzo di solidarietà, il cui ricavato verrà devoluto all’Associazione Retinite Pigmentosa Emilia-Romagna. (Ufficio Stampa Agenda)

Il costo di iscrizione al corso In cucina anche l’occhio vuole la sua parte (patrocinato dal Comune di Castenaso) è di 10 euro per l’assicurazione e il tesseramento al Centro L’Airone. A ogni incontro, poi, è previsto il versamento di una piccola quota per l’acquisto degli ingredienti necessari per la preparazione dei piatti.
Per ulteriori informazioni: Antonella Gambini, errepi@cheapnet.it.

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