Apriti Sesamo

Si chiama così il primo Concorso Nazionale per la selezione di progetti pilota finalizzati a favorire la fruizione sensoriale dei luoghi di interesse culturale, iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e l’ENS (Ente Nazionale dei Sordi), che verrà presentata il 16 gennaio a Roma

Esplorazione tattile di una scultura da parte di una persona non vedente

Esplorazione tattile di una scultura da parte di una persona non vedente

Verrà presentato mercoledì 16 gennaio a Roma (Complesso di San Michele a Ripa, Sala Molajoli, Via di San Michele, 22, ore 10.30), Apriti Sesamo, primo Concorso Nazionale per la selezione di progetti pilota finalizzati a favorire la fruizione sensoriale dei luoghi di interesse culturale, iniziativa promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), in collaborazione con il S’ed (Centro per i Servizi Educativi del Museo e del Territorio) della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale (struttura dello stesso MIBAC), con l’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) e con l’ENS (Ente Nazionale dei Sordi).

«Il concorso – spiegano i promotori – è finalizzato a promuovere e a sostenere progetti pilota per favorire la fruizione dei luoghi di interesse culturale, con specifica attenzione ai siti e alle opere che sono espressione della cultura contemporanea e alle esigenze di un pubblico portatore di disabilità sensoriali. Ci si rivolge in particolare a giovani creativi e ingegnosi, capaci di elaborare idee innovative, che favoriscano la comprensione e la realizzazione di percorsi comunicativi per una migliore fruizione del patrimonio culturale».
«Le “idee” partecipanti – si aggiunge – dovranno essere concretamente realizzabili e facilmente spendibili nel vasto panorama della cognizione, per gli aspetti critico-scientifici ed emozionali. I progetti, poi, concepiti per essere di supporto a un’utenza ampliata e orientati a sostenere persone con problemi specifici di disabilità sensoriali, così come sociali o culturali, dovrebbero consentire un rapporto interattivo e partecipativo con i contenuti e i concetti espressi dai linguaggi della cultura artistica contemporanea. Le nuove tecnologie e i nuovi strumenti comunicativi, infine, dovranno essere utilizzati per rendere l’arte facilmente comprensibile attraverso la stimolazione di tutti i sensi».
Nel dettaglio, le due aree tematiche previste nell’àmbito del concorso riguarderanno la prima i progetti per l’applicazione di strumenti tecnologicamente innovativi per il superamento delle barriere sensorlali in edifici e luoghi pubblici o privati aperti alla pubblica fruizione, destinati alla conoscenza e alla comprensione dell’arte contemporanea, nonché per facilitare la percezione degli spazi dell’architettura, come dei contesti urbani e paesaggistici; la seconda, i progetti per il miglioramento della comunicazione relativa al patrimonio culturale, con particolare attenzione alle espressioni della cultura contemporanea.

Alla presentazione del 16 gennaio parteciperanno, per il MIBAC, Maddalena Ragni, responsabile della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte Contemporanee, Anna Maria Buzzi, responsabile della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e Maria Grazia Bellisario, direttore del Servizio Architettura e Arti Contemporanee, con Sandra Tucci e Michele Colavifo. Per l’UICI sarà presente Annita Ventura, presidente dell’UICI Lazio e per l’ENS il presidente nazionale Giuseppe Petrucci.

Da segnalare infine che nella stessa occasione verranno presentati anche alcuni progetti promossi dagli Istituti del MIBAC connessi alle tematiche dell’architettura e dell’arte contemporanee, riguardanti l’accessibilità al patrimonio culturale, sempre con particolare riferimento a un pubblico portatore di disabilità sensoriali. In tal senso, sono stati invitati a partecipare Maria Vittoria Marini Clarelli, soprintendente alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, Maria Antonella Fusco, direttore dell’Istituto Nazionale per la Grafica, Fabio De Chirico, soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria e Maura Picciau, soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Province di Salerno e Avellino. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: Alessandra Pivetti, Alessandra.pivetti@beniculturali.it.

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