I risultati di quel percorso di educazione al lavoro

Si tratta del Progetto “D.A.L.” (Diritto Al Lavoro), iniziativa avviata all’inizio del 2012 dall’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e dalla Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, per promuovere le pari opportunità nel lavoro, a favore di un gruppo di persone con disabilità. I risultati raggiunti verranno presentati e condivisi il 30 gennaio a Roma, in una tavola rotonda con i vari attori coinvolti

Giovane con sindrome di Down lavora in un ufficioVerranno presentati mercoledì 30 gennaio a Roma (Aula Magna della Direzione Generale ANMIL, Via Adolfo Ravà, 124, ore 11), i traguardi e i risultati ottenuti dal Progetto DAL (Diritto Al Lavoro), iniziativa promossa esattamente un anno fa dall’ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) e dalla Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, allo scopo di promuovere le pari opportunità a favore di un gruppo di persone con disabilità, altrimenti escluse dal mercato del lavoro a causa di invalidità o patologie invalidanti, che vedono riconoscersi con difficoltà il diritto all’integrazione sociale e lavorativa.
In particolare, DAL ha inteso sviluppare un protocollo di intervento, all’insegna di un percorso di educazione al lavoro, da sperimentare sul territorio lombardo al fine di applicarlo poi sull’intero territorio nazionale.

L’incontro del 30 gennaio coinciderà con una tavola rotonda, voluta per diffondere e valorizzare le buone prassi acquisite, coinvolgendo i partner, le realtà lavorative, gli enti pubblici e i vari attori interessati. In tale occasione, verranno anche presentati il video realizzato specificamente per DAL, con appendici informativo-esplicative della Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) e delle convenzioni previste dall’articolo 14 del Decreto Legislativo 276/03 (Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla L. 14 febbraio 2003, n. 30).

Interverranno Franco Bettoni, presidente nazionale dell’ANMIL, Claudio Soldà, segretario generale della Fondazione Adecco, Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamemnto dell’Handicap), Giuseppe Petrucci, presidente Nazionale dell’ENS (Ente Nazionale dei Sordi), Franco Deriu, responsabile dell’Area Sistemi del Lavoro dell’ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori), Mario Conclave, responsabile dell’Area Inclusione Sociale e Lavorativa di Italia Lavoro, Nina Daita, responsabile dell’Ufficio Politiche della Disabilità della CGIL Nazionale, Silvia Stefanovichj, responsabile per l’Handicap, le Dipendenze e l’Inclusione Sociale nella CISL Nazionale, Claudio Messori, direttore di Agenzia del Lavoro ANMIL e Laura Ciardello, responsabile dello Sviluppo Progetti della Fondazione Adecco, oltre a un rappresentante del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza Consiglio, uno del Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Nazionale sulla Condizione delle Persone con Disabilità e ai rappresentanti aziendali che hanno partecipato al progetto. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: comunicazione@anmil.it.

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