Lombardia: welfare, bambini, lavoro e mobilità

Sono “parole d’ordine” chiare, quelle che la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), indica ai candidati alla Presidenza e al Consiglio Regionale della Lombardia. E sono le stesse persone con disabilità, che si riconoscono in tale Federazione, a porle all’attenzione della politica e della società

Fulvio Santagostini

Il presidente della LEDHA Fulvio Santagostini

In un messaggio inviato ai candidati alla Presidenza e al Consiglio Regionale della Lombardia, la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), componente lombarda della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ha indicato, con alcune “parole d’ordine” assai chiare (welfare sociale, presa in carico precoce dei bambini con disabilità, lavoro, mobilità ed Expo 2015), le priorità di intervento per la tutela delle persone con disabilità.

«Il nostro – si legge nel messaggio – non è un programma elettorale e neanche un lungo elenco di “cose da fare”, sono “semplicemente” le priorità per i prossimi anni, poste all’attenzione della politica e della società, da parte delle persone con disabilità e dei loro familiari che si riconoscono in LEDHA».
Nel dettaglio, poi, «si chiede una svolta nelle politiche di welfare, con particolare attenzione agli interventi di natura socio-sanitaria e socio assistenziale». E oltre a segnalare «la carenza di risorse, inadeguate rispetto ai bisogni, si chiede che venga riformato il modello stesso di welfare, per fare in modo che siano veramente i bisogni e i progetti delle persone con disabilità al centro dell’azione dei servizi».
Le associazioni delle persone con disabilità lanciano quindi un grido d’allarme sui tempi di accesso e sull’adeguatezza dei servizi dedicati ai bambini con disabilità. «Allarme – si sottolinea dalla LEDHA – che continua, guardando poi alla gravi difficoltà di trovare e mantenere un lavoro dignitoso e stabile e quindi di non dover dipendere da interventi di natura assistenziale».
Riferendosi infine all’ormai imminente Expo 2015 di Milano, la Federazione segnala la necessità di «interventi per garantire la mobilità delle persone con disabilità a Milano, come in tutta la Regione, e per poter offrire servizi di accoglienza turistica realmente accessibili a tutti».
«Queste nostre – conclude la lettera – sono proposte di sistema che non rispondono solo alle esigenze dei Cittadini lombardi con disabilità, ma che possono interessare una grande parte dei Cittadini lombardi».

«Poche grandi priorità – puntualizza Fulvio Santagostini, presidente della LEDHA – sulle quali ci auguriamo di ricevere risposte convincenti dai diversi candidati. E una volta passate le elezioni, saranno questi i punti da cui riprenderemo il lavoro di confronto, stimolo e critica con chi sarà chiamato a governare la nostra Regione». (S.B.)

Per ulteriori informazioni: ufficiostampa@ledha.it.

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