A Torino incontro con i candidati

Il 13 febbraio, nel capoluogo piemontese, donne e uomini con disabilità potranno chiedere ai candidati al Parlamento e alle forze politiche che cosa intenderanno fare per garantire il pieno godimento dei loro diritti umani e delle libertà fondamentali. L’incontro è promosso dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) e dalla FISH Piemonte (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Ombra di uomo in carrozzina su sfondo arancioneSi susseguono, in questi giorni, gli incontri promossi dalle associazioni di persone con disabilità e delle loro famiglie, con i vari candidati alle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio.
È organizzato dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) e dalla FISH Piemonte (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), quello in programma per mercoledì 13 febbraio a Torino (Sala Antico Teatro di Via San Marino, 10, ore 10-12), denominato Nulla su di Noi senza di Noi, durante il quale donne e uomini con disabilità potranno appunto chiedere ai candidati al Parlamento e alle forze politiche che cosa intenderanno fare per garantire il pieno godimento dei loro diritti umani e delle libertà fondamentali.

«Nel corso del confronto – si legge in una nota congiunta, diffusa dalle organizzazioni che lo hanno promosso – verrà sollevata la problematica relativa alla mancanza di programmi in cui l’argomento “persone con disabilità e loro famiglie” venga trattato in maniera organica e concreta. In particolare ci si soffermerà su alcune tematiche specifiche, vale a dire la promozione e la tutela di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali delle donne e uomini con disabilità; la piena inclusione sociale delle persone con disabilità all’istruzione e al lavoro; la conquista del diritto alla mobilità; l’assistenza e la qualità della vita in tutte le sue diverse accezioni; il diritto alla salute».
In sostanza, conclude la nota di CPD e FISH Piemonte, «l’obiettivo ultimo sarà quello di rivendicare il fatto che la persona con disabilità venga considerata non più come “costo”, ma come una potenziale “risorsa”». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: uffstampa@cpdconsulta.it, piemonte@fishonlus.it.

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