Quell’altalena che diffonde il “virus dell’accessibilità”

Sono stati infatti già in molti a prendere contatto con l’Associazione Diritti Diretti di Chieti, per “copiare” la bella idea che ha consentito – tramite una raccolta fondi – di donare un’altalena per bimbi con disabilità al Comune della città abruzzese, senza fare uscire nemmeno un centesimo dalle casse municipali. L’opera verrà realizzata, in un parco comunale, tra marzo e aprile

Altalena per bimbi in carrozzina

Un’altalena per bimbi in carrozzina

«Sono felice perché, oltre a essere riusciti nel nostro scopo di regalare un’altalena per bimbi con disabilità al Comune di Chieti, abbiamo raggiunto uno scopo ancora più “alto”: il “virus dell’accessibilità” si sta diffondendo anche in altre città, grazie alla nostra iniziativa. Finora, infatti, abbiamo ricevuto telefonate dalla Repubblica di San Marino, dalla Lombardia e dalla Sardegna. Hanno saputo della nostra altalena e vogliono “copiare” l’idea. È questo, dunque, il vero traguardo che abbiamo ottenuto».

Così Simona Petaccia, presidente dell’Associazione Diritti Diretti di Chieti, commenta con soddisfazione il risultato dell’iniziativa di raccolta fondi, per donare “chiavi in mano”, al Comune della città abruzzese, un’altalena per bimbi con disabilità, da collocare presso il parco giochi della Villa Comunale.
Ne avevamo riferito nelle scorse settimane, a raccolta in corso, quando cioè ancora non si sapeva se sarebbero stati coperti i costi – oltre che per l’acquisto e il montaggio – anche per la pavimentazione antitrauma e per la speciale piattaforma richiesta dal Comune, dopo la prima offerta di donazione. E invece, grazie alla generosità di alcune ulteriori elargizioni, l’obiettivo è stato raggiunto, cosicché l’operazione non costerà nemmeno un centesimo alle casse municipali.
Non resta quindi che attendere la realizzazione dell’opera, prevista tra il mese di marzo e quello di aprile. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@dirittidiretti.it.

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