La sfida, nel Lazio, per l’inclusione sociale e lavorativa

Discutere su come immaginare, progettare, legiferare e applicare politiche che rendano giustizia a un processo non più rimandabile di garanzia di diritti per le persone con disabilità: è questo l’obiettivo dell’incontro organizzato per il 18 febbraio a Roma dall’Opera Don Calabria, partendo da un libro dedicato a un progetto di inserimento lavorativo di alcune persone con disabilità

Copertina del libro "La sopravvivenza del ragno"

Il libro “La sopravvivenza del ragno”, da cui ha preso spunto l’idea dell’incontro del 18 febbraio

Nasce dalla sinergia tra l’Opera Don Calabria di Roma – attraverso il Progetto Articolo 3-Centro di mediazione per l’inserimento socio-lavorativo di persone con disabilità – e l’Unicoop Tirreno – partner per alcune esperienze di inclusione nei punti vendita – l’idea dell’incontro organizzato per lunedì 18 febbraio (Centro F.I.L.O.-Formare, Integrare, Lavoro, Orientamento del Don Calabria, ore 10), dal titolo L’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità: dalle buone prassi alle politiche efficaci. Una sfida per la Regione Lazio.
Obiettivo dell’iniziativa è sostanzialmente quello di discutere su come immaginare, progettare, legiferare e applicare politiche «che – come spiegano i promotori – rendano giustizia a un processo non più rimandabile di garanzia di diritti per le persone con disabilità». «Siamo di fronte – aggiungono poi – a una vera e propria emorragia di opportunità di inclusione sociale per le persone con disabilità. La parola “crisi” si è ormai trasformata in una sorta di “mantra” che si ripete per giustificare ruberie conclamate e, nel migliore dei casi, inadempienze.  Dalle misure che il futuro Presidente di una Regione cruciale come il Lazio intende prendere, proprio a partire dal mondo della disabilità, si misurerà la vera volontà di cambiamento, il reale punto di svolta della nuova Giunta, che dovrà inevitabilmente far dimenticare ai Cittadini scandali e arricchimenti sulle spalle dei contribuenti».

Addetti ai lavori, esperti, rappresentanti delle Istituzioni e Cittadini tutti, sono invitati, quindi, all’incontro del 18 febbraio, la cui prima parte sarà dedicata alla presentazione del libro La sopravvivenza del ragno: ovvero del buon uso della libertà, edito dall’Opera Don Calabria, che racconta le storie di persone con disabilità accompagnate nel loro inserimento lavorativo, tramite il già citato Progetto Articolo 3.
Dopo i saluti di Giuseppe Brunelli, direttore dell’Opera Don Calabria, interverranno per l’occasione – moderati dal giornalista Luca AttanasioRuggero Piperno, direttore tecnico-sanitario dell’Opera Don Calabria e curatore del libro, Silvia Zaccheddu e Isabella Codispoti, psicologhe e psicoterapeute coinvolte nel Progetto Articolo 3, Daniele D’Orazio, fotografo, che nella Sopravvivenza del ragno ha curato le immagini e Marco Dori della Direzione del Personale dell’Unicoop Tirreno (Risorse Umane, Area Sviluppo).
Al dibattito conclusivo, poi, interverrà Claudio Cecchini, già assessore alle Politiche Sociali e alla Famiglia della Provincia di Roma. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: formazione@operadoncalabria.it.

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