Il sistema di sorveglianza delle Malattie Rare

Si partirà dal Registro Nazionale delle Malattie Rare e da quelli Regionali e Interregionali, per discutere i punti di forza e le criticità del sistema di sorveglianza riguardante tale settore, durante il convegno promosso a Roma, per il 25 febbraio, dal CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’Istituto Superiore di Sanità, nell’imminenza della Giornata Internazionale delle Malattie Rare del 28 febbraio

Omino rosso in mezzo a tanti omini neri: realizzazione grafica che rappresenta le Malattie RareDiscutere i punti di forza e quelli di criticità del sistema nazionale di sorveglianza delle Malattie Rare, dedicando particolare spazio ad alcune esperienze locali: è questo l’obiettivo del convegno denominato Il Registro Nazionale e i Registri Regionali ed Interregionali delle Malattie Rare, organizzato per lunedì 25 febbraio a Roma (Aula Pocchiari dell’Istituto Superiore di Sanità, ore 9), dal CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’Istituto Superiore di Sanità, nell’imminenza della Giornata Internazionale delle Malattie Rare del 28 febbraio.

Introdotto da Enrico Garaci, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, il convegno – che prevede anche interventi da parte dei rappresentanti di associazioni di malati – sarà ripartito in tre sessioni, la prima delle quali dedicata al quadro nazionale, le altre due alla presentazione delle situazioni locali, tra cui quelle di Liguria, Molise, Sicilia, Toscana, Veneto e delle Province Autonome di Bolzano e Trento. (S.B.)

Il programma completo è disponibile nel sito del CNMR dell’Istituto Superiore di Sanità. Per ulteriori informazioni: malattie rare@iss.it.

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