Sassi che “volano” e turismo accessibile

Oltre infatti a proporre la sfilata di ben trenta mongolfiere, incontri su tematiche ambientali, sulla mobilità ecologica e sostenibile, intrattenimento e vetrine gastronomiche, “I Sassi finalmente volano”, Festival Internazionale delle Mongolfiere, in programma dal 18 al 31 marzo a Matera, lancerà anche una vera e propria sfida basata sul concetto di turismo accessibile a tutti

Mongolfiere sui Sasi di Matera

Dal 18 al 31 marzo le mongolfiere voleranno sui cieli di Matera (foto di Sergio Laterza)

Con i suoi celebri Sassi, Matera, in Basilicata, è stata la prima città del Mezzogiorno d’Italia ad essere inserita dall’Unesco tra i “patrimoni mondiali dell’umanità”. E chi ha avuto la fortuna di visitarli, sa bene con quanto fascino i Sassi caratterizzino il centro urbano materano: case-grotta con sopraelevati orti pensili, vicoli strettissimi che collegano i due storici rioni del Caveoso e del Barisano, il “grande Canyon” con le chiese rupestri, luoghi simbolo della civilità monastica orientale, divenuti la matrice di un modus habitandi “cavernicolo”.
Ebbene, dal 18 al 31 marzo, sarà questo scenario a far da cornice a quattordici giorni dedicati alla scoperta della natura, all’insegna di un turismo dell’aria aperta e dell’accessibilità, di un panorama culturale e ambientale tutto da ammirare.
Presentato infatti nei giorni scorsi a Roma, è in programma a Matera, in quelle due settimane, il primo Festival Internazionale delle Mongolfiere, denominato I Sassi finalmente volano, che vedrà sfilare ben trenta mongolfiere, con equipaggi nazionali e internazionali e che oltre a proporre tematiche ambientali, arrampicate sui costoni della Murgia, incontri sulla mobilità ecologica e sostenibile, intrattenimento, eventi culturali e vetrine dedicate ai prodotti della gastronomia locale, lancerà anche una vera e propria sfida basata sul concetto di turismo accessibile a tutti.

Come viene infatti sottolineato dal gruppo promotore dell’iniziativa, con concetti da sempre presenti nel nostro giornale, «gli aspetti sostenibili e responsabili del turismo “intelligente” non possono assolutamente prescindere dalla sua capacità di essere turismo solidale, accogliente e inclusivo. E turismo sostenibile e responsabile è, prima di tutto, anche un turismo per tutti, aperto a tutti, senza alcuna esclusione o discriminazione». La provocazione e la sfida, quindi, consistono nella possibilità – anche da parte di persone con disabilità e con bisogni specifici – di «gustare e godere, di percorrere, sentire, ascoltare, vedere, toccare, respirare, in definitiva di vivere un luogo morfologicamente, culturalmente e storicamente straordinario, ma “scomodo”, che nel passato fu un ambiente umano attentissimo alle risorse naturali e ricco di valori solidali di vicinato».
E quindi volo turistico in mongolfiere accessibili anche a passeggeri in carrozzina, itinerari orientati alla pedonalità – ma anche percorribili in carrozzina e con piccoli mezzi ecologici utilizzabili, specie da chi ha problemi motòri o di affaticamento – connotati da forti elementi di plurisensorialità, sia per andare incontro a specifiche esigenze di persone con difficoltà percettive, sia per consentire a qualsiasi persona una vera e propria riscoperta dei sensi.
E ancora, «applicazioni su tecnologie mobili con audiodescrizioni per non vedenti e video sottotitolati e in LIS (Lingua Italiana dei Segni), tutti aspetti che possono diventare, nei Sassi a Matera, nuovi “attrattori” per richiamare, coinvolgere e stupire flussi turistici aggiuntivi. E si sa che il turismo accessibile può essere una risorsa economica e una ricetta anti-crisi, con grandi potenzialità di sviluppo, proprio perché punta sul miglioramento dell’offerta attraverso la qualità dei servizi e dell’accoglienza e sull’ampliamento dei potenziali fruitori».

L’appuntamento, quindi, è a Matera, dal 18 al 31 marzo, per godere sino in fondo della bellezza e della vivacità di una manifestazione, di cui la splendida foto di Sergio Laterza, della quale pubblichiamo qui sopra un particolare, può fornire solo una prima, seppur significativa idea. (S.B.)

Per il programma completo delle varie iniziative, per  ulteriori informazioni e per approfondimenti: mark79@fastwebnet, m.chinics@gmail.com.

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