Alla Maratona di Roma per i bimbi sordi e sordociechi

Sarà il podista Giovanni La Mantia il testimonial del CABSS (Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi) alla diciannovesima Maratona di Roma, in programma il 17 marzo, per raccogliere fondi da utilizzare in favore dei programmi di intervento precoce, realizzati nella ONLUS romana, con il suo laboratorio multisensoriale, denominato “Il Primo Passo…”

Laboratorio Multisensoriale "Il Primo Passo..." del CABSS di Roma

Il Laboratorio Multisensoriale “Il Primo Passo…” del CABSS di Roma

Il podista palermitano Giovanni La Mantia è noto anche per essere un vero e proprio “professionista del sociale” ed è pure in tale veste che domenica 17 marzo sarà ai nastri di partenza della diciannovesima Maratona di Roma – manifestazione che tra l’altro coinciderà, come abbiamo riferito in altra parte del giornale, con la tappa inaugurale del quarto Giro d’Italia di Handbike -, per sostenere cioè un’iniziativa di supporto al CABSS di Roma (Centro Assistenza per Bambini Sordi e Sordociechi).
«Partecipare alla Maratona di Roma – dichiara lo stesso La Mantia – è un’occasione per dare il mio piccolo sostegno ai bambini sordi e sordociechi del CABSS. Aiutare gli altri mi aiuta ad essere migliore».

Presieduto da Roberto Wirth e diretto da Stefania Fadda, il CABSS ha dunque aderito al Charity Program della maratona romana, con l’obiettivo appunto di raccogliere fondi in favore dei programmi di intervento precoce, dedicati ai piccoli nati sordi e sordociechi.
In particolare, la ONLUS romana accoglie questi ultimi, offrendo – dalla nascita al momento della diagnosi, dall’inizio del percorso abilitativo o riabilitativo agli anni della scuola – programmi di intervento precoce che rispondano alle loro peculiari esigenze e ne favoriscono lo sviluppo in ambito cognitivo, affettivo-emotivo, sociale, comunicativo e linguistico. Tali programmi vengono realizzati, da professionisti specializzati, all’interno del Laboratorio Multisensoriale Il Primo Passo…, ove si può usufruire di terapie adeguate e di stimolazioni visive, uditive, tattili e olfattive, grazie alle quali i bimbi hanno l’opportunità di sfruttare al meglio tutti i sensi, imparando così a conoscere se stessi e a relazionarsi con il mondo circostante. (S.B.)

Per ulteriori informazioni: info@cabss.it.

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