L’accessibilità che vogliamo

Ovvero “Freedom to move”, campagna per il turismo accessibile, rivolta in particolare alle persone con disabilità motorie e alle loro famiglie, voluta dal Centro Clinico NEMO di Milano, che partirà tra qualche settimana e che grazie alla collaborazione della UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e del Servizio Hotel.info, consentirà a molte persone di trascorrere vacanze senza problemi

Ragazza in carrozzina fotografata davanti al mare, con le braccia aperteSi chiama Freedom to move. L’accessibilità che vogliamo ed è un’innovativa campagna per il turismo accessibile, che partirà tra qualche settimana, rivolgendosi in particolare alle persone con disabilità motoria e alle loro famiglie, voluta dal Centro Clinico NEMO (NeuroMuscular Omnicentre) dell’Ospedale Niguarda di Milano.
«L’idea – spiega Elena Inversetti dell’Ufficio Stampa di NEMO – è partita dall’esperienza di alcuni pazienti della nostra struttura, che spesso dichiarano di trovare difficoltà nel prenotare un viaggio, a causa della scarsa adeguatezza delle strutture ricettive alle esigenze delle persone con disabilità». Sulla base, quindi, del loro livello di accessibilità, è stata selezionata una serie di hotel e strutture alberghiere, dove chi lo desidera potrà trascorrere senza problemi le proprie vacanze, già a partire da questi mesi.
Il lavoro di “indagine” è stato realizzato dal Centro NEMO, in collaborazione con la UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e con Hotel.info, uno dei principali servizi di prenotazioni alberghiere online.
Il sito dedicato a Freedom to move è già stato allestito e presenta un “intrigante” conto alla rovescia, in attesa dell’avvio ufficiale dell’iniziativa. Non resta quindi che attendere ancora qualche settimana. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: elena.inversetti@centrocliniconemo.it.

Stampa questo articolo