Autismo, inclusione e cinema

Torna nella serata del 2 aprile – in contemporanea con la Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo e dopo il successo delle scorse edizioni – “Cinemautismo”, prima rassegna cinematografica italiana dedicata interamente all’autismo e alla sindrome di Asperger, che prevede fino all’8 aprile numerose proiezioni e incontri

Scena dal film "Crazy in love"

Una scena del film “Crazy in love”, in programma nella serata di apertura della rassegna “Cinemautismo 2013”

«Da cinque anni ci impegnamo – spiegano Marco Mastino e Ginevra Tomei, curatori della rassegna torinese Cinemautismo – nel perseguire l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo dell’autismo, grazie all’immediatezza e al fascino dell’immagine cinematografica. Dopo il successo delle scorse edizioni, abbiamo attivato iniziative e proiezioni durante l’anno che hanno visto la collaborazione, tra le altre, del Museo Nazionale del Cinema, attraverso la Bibliomediateca Mario Gromo e i Servizi Educativi, che ci hanno permesso, per la prima volta, di proporre Cinemautismo a professori e studenti delle scuole superiori. Questa nostra rassegna di aprile, quindi, pur restando il nostro appuntamento principale, non è l’unico al quale ci dedichiamo: il nostro impegno, infatti, è volto a costruire progetti continuativi che possano distribuirsi durante tutto l’arco dell’anno per promuovere, giorno dopo giorno, una cultura dell’inclusione attraverso la passione per il cinema».

Sta dunque per tornare Cinemautismo, rassegna proposta a Torino dall’AMNC (Associazione Museo Nazionale del Cinema) e dedicata interamente all’autismo e alla sindrome di Asperger, con il sostegno della Fondazione Paideia, della Fondazione CRT (Cassa di Risparmio di Torino), dell’ANGSA Piemonte (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) e del Gruppo Asperger.
L’inaugurazione della quinta edizione è in programma proprio per la serata di martedì 2 aprile, Giornata Mondiale per la Consapevolezza dell’Autismo, al Cinema Lux (Galleria San Federico, 33, ore 20.45), con il cortometraggio animato El viaje de María (Spagna, 2010, 5’43”), seguito da Crazy in love (Stati Uniti, 2005, 92’) di Petter Næss. Al successivo incontro interverranno Marina Gandione, coordinatrice del Centro DDPS (Dipartimento Universitario di Neuropsichiatria Infantile) dell’Ospedale Sant’Anna, Fabrizio Serra, direttore della Fondazione Paideia, Stefania Goffi, referente per il Piemonte del Gruppo Asperger e Arianna Porzi, presidente dell’ANGSA Piemonte (Sezione di Torino).

Si proseguirà poi sabato 6 (Il Movie, Via Cagliari 42, ore 17), con No Word for Autism (Stati Uniti, 2012, 14’09”) di Elinor Pierce e Rachel Antell e Fly Away (Stati Unityi, 2011, 85’) di Janet Grillo (anteprima italiana). Tali proiezioni saranno seguite da un incontro cui parteciperanno Patrizia Gindri, responsabile del Servizio di Psicologia del Presidio Sanitario San Camillo di Torino e Oretta Lippi dell’ANGSA Piemonte (Sezione di Torino).
Successivamente (ore 20.45), è in programma OC87: The Obsessive Compulsive, Major Depression, Bipolar, Asperger’s Movie (Stati Uniti, 2010, 92’) di Bud Clayman, Glenn Holsten e Scott Johnston (anteprima italiana), sul quale si soffermeranno poi Roberto Keller, psichiatra dell’Ambulatorio per i Disturbi Pervasivi dello Sviluppo in Età Adulta dell’ASL TO 2, Giuseppe Cacace e Marco Manservigi, co-curatori dell’AS Film Festival, il primo festival del cortometraggio curato da persone con sindrome di Asperger.

Quindi, domenica 7 (Hub Multiculturale Cecchi Point, Via Cecchi, 17), si incomincerà (ore 17), con InsideAut (Italia, 2012, 8’36”) di Rocco Riccio, Gricelda and Selena (Stati Uniti, 2012, 14’35”) di Cedar Sherbert e Howard Duy Vu e Today’s Man (Stati Uniti, 2006, 52’) di Lizzie Gottlieb (anteprima italiana), per i quali interverranno lo stesso autore di InsideAut Rocco Riccio, insieme a Mirna Cola, antropologa e autrice di Ragionevolmente differenti (Odoya Editore, 2012) e la già citata Stefania Goffi del Gruppo Asperger.
Alle 20.45, poi, sarà la volta di Je m’appelle Nathan (Francia, 2012, 1’56”) di Benoît Berthe, di Sensory Overload – Interacting with Autism (Stati Uniti, 2012, 2’17”) di Miguel Jiron e di Maria y yo (Spagna, 2010, 80’) di Féliz Fernández de Castro (anteprima italiana). Parteciperanno all’incontro successivo Maurizio Arduino, responsabile del Centro Autismo e Sindrome di Asperger (CASA) dell’ASL CN 1 di Mondovì (Cuneo) e Tiziana Volpi dell’ANGSA Piemonte (Sezione di Torino).

Infine, lunedì 8 (Cinema Massimo, Via Verdi, 18, ore 20.45), verranno proiettati Voices from the Spectrum (Stati Uniti, 2012, 10’36”) di Alex Plank, Mark Jonathan Harris e Marsha Kinder e Ocean Heaven (Cina/Hong Kong, 2010, 96’) di Xue Xiaolu. All’incontro conclusivo saranno poi presenti Mauro Adenzato, docente associato di Psicologia Generale all’Università di Torino, la già citata Stefania Goffi del Gruppo Asperger e Tiziana Melo De Acetis, vicepresidente dell’ANGSA Piemonte (Sezione di Torino).

Da ricordare anche che dal 2 al 7 aprile, presso il Cecchi Mangia (Via Cecchi, 17), sarà possibile visitare la mostra fotografica di Arianna Sterpone, intitolata Le parole non sono poi così importanti. L’autrice sarà presente per commentare l’esposizione domenica 7, durante la rassegna. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@cinemautismo.it, info@amnc.it.

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