Un questionario sul turismo sociale

A proporlo è l’ENAT (European Network for Accessible Tourism), rete continentale non-profit, che punta a diffondere buone pratiche, servizi e prodotti per il turismo accessibile in Europa. Tutte le persone con disabilità, quindi, i loro familiari, gli amici e gli operatori potranno compilare il questionario, entro il 14 aprile, consentendo di acquisire varie, utili informazioni sull’accessibilità in questo settore

Uomo in carrozzina viene spinto su una spiaggiaNon più di un quarto d’ora di tempo, da parte di persone con disabilità, familiari, amici e operatori, per collaborare a un importante questionario sul turismo sociale.
L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto europeo STEEP (Sustainable Tourism European Exchange Platform), ed è promossa dall’ENAT (European Network for Accessible Tourism), rete continentale non-profit di organizzazioni del settore pubblico, privato e non governativo, che punta a diffondere buone pratiche, servizi e prodotti per il turismo accessibile in Europa.
Di essa è membro affiliato anche Village for all (V4A), il noto marchio internazionale di qualità dell’ospitalità accessibile, che recentemente è stato anche tra i principali promotori del Salone Gitando.all alla Fiera di Vicenza.

«I risultati di questa indagine promossa dall’ENAT – spiega lo stesso presidente di Village for all Roberto Vitali – saranno quanto mai utili per conoscere le esperienze delle persone con disabilità, familiari, amici e operatori, quando devono organizzare o partecipare a viaggi di turismo sociale. In particolar modo sarà interessante sapere quale tipo di informazioni sull’accessibilità siano ritenute maggiormente importanti, quando si pianificano le vacanze e quando si arriva a destinazione. Per questo sarà utile sentire più pareri possibile». (S.B.)

Il questionario (in italiano) è disponibile cliccando qui e potrà essere compilato entro il 14 aprile.

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