Un “incontro-svolta” per i malati di maculopatia?

Potrebbe infatti esserlo quello tra il ministro della Salute Balduzzi e il presidente della SOI (Società Oftalmologica Italiana) Piovella, voluto allo scopo di superare i gravi problemi esistenti in Italia, riguardo al libero accesso alle cure intravitreali per le persone affette da maculopatia. L’Associazione Per Vedere Fatti Vedere sottolinea in tal senso alcune precise istanze

Matteo Piovella

Matteo Piovella, presidente della SOI (Società Oftalmologica Italiana)

Il ministro della Salute Renato Balduzzi ha convocato a Roma per un incontro in programma nel pomeriggio del 16 aprile, Matteo Piovella, presidente della SOI (Società Oftalmologica Italiana), per avviare un tavolo di concertazione allo scopo di superare i gravi problemi esistenti in Italia, riguardo al libero accesso alle cure intravitreali per le persone affette da maculopatia e per promuovere, in tal senso, un adeguamento delle normative nazionali a quelle in vigore a livello internazionale.

Nell’esprimere la propria soddisfazione per un incontro che potrebbe realmente costituire una “svolta”, per questo settore, l’Associazione Per Vedere Fatti Vedere pone in una nota alcune richieste precise, «per garantire le cure intravitreali a migliaia di pazienti che soffrono di maculopatia e che attualmente rischiano di perdere la vista poiché non riescono a curarsi».
Si tratta in particolare «dell’accessibilità e della rimborsabilità del farmaco Avastin per uso intravitreale», parimenti efficace dell’altro medicinale oggi adottato, ma «sessanta volte meno costoso».
Riprendendo poi due “battaglie forti”, condotte ormai da tempo da questa ONLUS, si chiede «l’accessibilità e la rimborsabilità delle cure intravitreali per tutti i pazienti di degenerazione maculare senile, senza discriminazioni verso quelli con meno di due decimi di visus o per quelli malati al secondo occhio» e che le cure intravitreali siano inoltre «accessibili e rimborsabili anche per le persone affette da maculopatia miopica e da glaucoma neovascolare». (S.B.)

Ringraziamo Edda Calligaris per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@pervederefattivedere.it.

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