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Chiuderà alla grande la rassegna sulla disabilità di Carpi

Logo di "Nati per Vincere?" del 2013

Il logo di “Nati per Vincere? – La disabilità fa cultura”, rassegna il cui tema centrale di quest’anno è stato “Disabilità, sentimento e amore”

Si avvicina il gran finale per la quarta edizione di Nati per Vincere? La disabilità fa cultura, la rassegna di Carpi (Modena) – seguita passo dopo passo anche dal nostro giornale – nata per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della diversità, partendo dallo specifico àmbito della disabilità, serie di eventi voluta dalle associazioni locali Il Tesoro Nascosto (Associazione Genitori Figli con Disabilità) e ANMIC di Modena (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili), con la collaborazione del Comune di Carpi, delle Istituzioni scolastiche, del CIP Emilia Romagna (Comitato Italiano Paralimpico) e della Polisportiva San Marinese.
Nel pomeriggio, infatti, di domenica 21 aprile, verranno pacificamente occupate tutta la Piazza Martiri della città emiliana e anche parte di Piazza Garibaldi, concludendo festosamente ben quattro mesi di approfondimenti, spettacoli, musica e teatro. Si potranno quindi “leggere” I libri viventi, persone che sotto un ombrellone si apriranno come un libro e racconteranno le loro sfide nelle relazioni affettive e nello sport. Tanti saranno poi gli sport paralimpici da vedere e da provare e infine i “Racconti al buio”, un “Museo da toccare” e il “Bar dei non udenti”.

Nel dettaglio del programma, “sotto all’ombrellone”, a far da Libri viventi, vi saranno ad esempio Debora da Roma e Maximiliano da Bologna, che racconteranno la loro grande sfida volta a introdurre anche in Italia la figura dell’assistente sessuale, «perché – dicono – il diritto alle pulsioni riguarda anche le persone con disabilità». E vi sarà Francesco, 15 anni di Correggio, che gioca a calcio con una gamba sola. Il suo Libro racconterà di un ragazzino che ha fondato la Nazionale Italiana di calcio amputati, squadra che ora rappresenta il nostro Paese nel mondo. E ancora, Fabio e Azzurra, campioni paralimpici, “leggeranno” la loro storia di vincitori nel tiro con l’arco e nella carabina, mentre nel Libro di Simone Soria, tetraplegico spastico, ci saranno la sua laurea in ingegneria, il suo lavoro da imprenditore e il matrimonio con una giovane ragazza giapponese.
Ad aprire quindi il Libro di due mamme di ragazzi con disabilità e quello di due persone risvegliatesi dal coma, saranno prima Silvia e Paola, poi William e Gisella, questi ultimi “sotto all’ombrellone” insieme a Fulvio De Nigris, direttore del Centro Studi per la Ricerca sul Coma dell’Associazione Gli Amici di Luca di Bologna. Infine, “l’artista dopo la follia” sarà il tema dei Romanzi di Nunzio Urbano e del gruppo Idee in circolo.

Riguardo agli sport previsti il 21 aprile, vi saranno il basket in carrozzina, lo showdown, il tiro con l’arco, l’handbike, il karate, l’equitazione, lo sci e anche il classico calcio balilla, tutte discipline da provare e da vedere. E non mancherà nemmeno la musica, con il noto gruppo romano dei Ladri di Carrozzelle, composto in parte anche da persone con disabilità motorie. Mentre al centro dei “Racconti al buio” saranno Autori come Edgar Allan Poe, José Saramago, Stefano Benni e altri, letti per un pubblico immerso nell’oscurità dagli attori Pina Irace ed Enrico Piccinini.
Ordinando quindi al “Bar dei non udenti”, tramite la Lingua dei Segni, si otterrà uno sconto e infine si potranno ammirare famose opere d’arte pittoriche, in tre dimensioni, provenienti dal Museo Tattile dell’Istituto Cavazza di Bologna, da toccare con le mani e ad occhi chiusi. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@iltesoronascosto.org.