Con i valori del volontariato, l’Italia uscirà dalla crisi

Lo ha dichiarato Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato, commentando il grande successo ottenuto dal Festival del Volontariato – Villaggio Solidale di Lucca, sia in termini quantitativi – con cifre davvero rilevanti e una partecipazione più che raddoppiata rispetto al 2012 – sia in termini qualitativi, per il prestigio degli ospiti e per i tanti contenuti approfonditi in Toscana

Pubblico presente a un incontro del Festival del Volontariato di Lucca 2013

Ben 11.000 persone hanno presenziato gli oltre 120 eventi organizzati durante il Festival del Volontariato – Villaggio Solidale di Lucca

Sono numeri davvero rilevanti quelli registrati in sede di bilancio della terza edizione del Festival del Volontariato – Villaggio Solidale, promosso a Lucca dal Centro Nazionale per il Volontariato: ben 23.000 presenze complessive, infatti, per un’edizione svoltasi per la prima volta interamente nel centro storico della città toscana, con un numero più che doppio di partecipanti, rispetto ai 10.500 del 2011.
Dall’11 al 14 aprile, poi, nella sede centrale del Real Collegio e in tutti gli spazi che hanno ospitato le attività collaterali, hanno partecipato circa 3.500 addetti ai lavori e 300 associazioni di volontariato. Gli oltre 120 eventi – ai vari appuntamenti hanno partecipato circa 11.000 persone – hanno visto il coinvolgimento attivo di 500 tra ospiti e relatori.
E ancora, più di 1.500 studenti delle scuole superiori sono arrivati a Lucca da tutta la Toscana, mentre alla “Staffetta della Solidarietà” hanno partecipato più di 1.000 persone e 68 associazioni. Più di 60, quindi, gli espositori presenti nei 3.000 metri quadrati del Real Collegio, ai quali si sono aggiunti i circa 10.000 metri quadrati di piazze e spazi pubblici che hanno ospitato, tra l’altro, anche il campo e i mezzi di protezione civile, con 220 volontari in divisa coinvolti in quattro giorni.
Ben 114, infine, i partner della manifestazione, tra cui i sostenitori – con la partecipazione di tutte le Istituzioni cittadine, a cominciare dal Comune e dalla Provincia di Lucca, dalle fondazioni bancarie alle categorie economiche, senza trascurare il fondamentale sostegno del Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) – i patrocini del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, quello di 9 Regioni e dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e le 14 media partnership.

Tra gli eventi collaterali di maggiore impatto, vi sono state quattro mostre a tema (dal carcere alla donazione), altrettanti spettacoli di Teatro Solidale promossi dalla Fondazione BML (Banca del Monte di Lucca), il progetto di comunicazione Dentro tutti (organizzato dal Centro Nazionale per il Volontariato, da M&C, Zelig e Smemoranda), per la sensibilizzazione dei giovani volontari, gli eventi di animazione in piazza (dall’accensione della “fiaccola olimpica”, fino ai concerti e allo spettacolo conclusivo degli sbandieratori). Inoltre, nei giorni del Festival, il sito internet dedicato è stato visitato da 30.833 persone, che hanno visualizzato complessivamente 123.000 pagine.

Tanti i nomi noti che hanno animato i convegni, tra i quali quelli di Giacomo Panizza, Enzo Bianchi, Fabrizio Valletti, Linda Laura Sabbadini, Luca Telese, Vera Negri Zamagni, Giovanni Maria Flick, Arturo Paoli, Emanuele Rossi, Fausto Casini, Paolo Anselmi, Marco Ricceri, Carlo Fratta Pasini, Stefano Granata, Francesco Vignarca, Enzo Iacopino, Pino Aprile, Carmen Lasorella, Piero Damosso, Luca Mattiucci, Giovanna Rossiello, Luca Martinelli e anche Pietro Barbieri, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore e Franco Bomprezzi, direttore responsabile del nostro giornale. Da segnalare anche l’intervento di Romano Prodi, intervenuto alla presentazione del libro di Massimo Toschi Un abile per la pace.

«La grande partecipazione del volontariato italiano e lucchese, delle istituzioni e degli enti della città – commenta Edoardo Patriarca, presidente del Centro Nazionale per il Volontariato – è la dimostrazione che il Festival era necessario, che oggi più che mai c’è bisogno di rilanciare i nostri temi. A tutti quelli che hanno dato il loro contributo va la sincera riconoscenza del Centro Nazionale per il Volontariato. Avevamo detto che solo con la solidarietà e con i valori del volontariato l’Italia potrà uscire dalla crisi che la attanaglia. Le quattro giornate di Lucca lo hanno dimostrato, sapendo aggregare tante energie anche in maniera sorprendente e inattesa. Questo entusiasmo e le proposte di rilancio che ci sono giunte sono la spinta migliore a proseguire in questa direzione e a mettere in campo da subito una nuova edizione per il 2014 ancora più ricca. L’appuntamento è quindi per il prossimo anno». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@centrovolontariato.net.

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