Per diffondere la cultura di parità nel settore turistico

Punta in generale a questo, guardando nello specifico a Torino e Provincia, il progetto denominato “Pacchetti turistici accessibili”, che vede come capofila la CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), forte dell’esperienza acquisita con la gestione del Progetto “Turismabile”, e che coinvolge numerosi altri enti del territorio. La scadenza di partecipazione al Bando è stata fissata per il 13 maggio

Persona in carrozzina spinta sui viali di un parco cittadinoScadrà il 13 maggio il termine di partecipazione al Bando della Regione Piemonte, riguardante il Progetto Pacchetti turistici accessibili, lanciato per diffondere una cultura di parità per tutti nel settore turistico.
Soggetto promotore dell’iniziativa è l’Associazione Temporanea di Scopo fra la capofila CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà) e i partner Federalberghi Torino, Gruppo di Azione Locale Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone e FOR.TER. Piemonte (Formazione Terziario). Hanno inoltre aderito gli enti FIAVET Piemonte (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo), Confesercenti Assoviaggi, CIDOS Piemonte (Associazione dei Tecnici Ortopedici), EPAT (Esercizi Pubblici Associati di Torino e Provincia), ASCOM (Associazione Commercianti di Torino e Provincia) e il Consorzio Operatori Turistici Valli di Lanzo.

«A partire dall’esperienza accumulata in questi anni con il progetto Turismabile – spiegano dalla CPD di Torino – ci poniamo, con questo Bando, l’obiettivo generale di diffondere la cultura di parità e il principio di non discriminazione tra i diversi soggetti coinvolti nella filiera turistica, allo scopo di potenziare i flussi turistici verso il territorio di riferimento, rispondendo alle esigenze di tutti i turisti, e considerando in particolare le differenze e le peculiarità di ognuno, derivanti dall’origine etnica e dalla nazionalità, dalla religione e dalle convinzioni personali, dalla disabilità e dall’età. Più nello specifico, gli obiettivi guardano alla qualificazione dell’offerta turistica di Torino e Provincia, diffondendo i princìpi del Turismo per Tutti, alla trasmissione di specifiche competenze teorico-pratiche in tale settore, alla creazione di prodotti turistici diversificati, in base alla domanda e al sostegno del territorio come destinazione turistica accessibile nei confronti delle persone con esigenze specifiche».
I destinatari del Bando, pertanto, sono da una parte gli operatori del circuito turistico (agenzie e tour operator; operatori turistici del territorio; operatori della ricettività e della ristorazione; operatori culturali; operatori di strutture ricreative) e tutti i futuri attori dello scenario turistico (laureati alla Scuola di Management ed Economia o alla Facoltà di Lingue dell’Università di Torino; iscritti al Centro per l’Impiego della Provincia di Torino, laureati in discipline turistico-economiche).

Pacchetti turistici accessibili verrà realizzato in circa quindici mesi e prevede le seguenti azioni successive: la promozione delle cultura di parità tramite incontri di sensibilizzazione per gli operatori e titolari delle agenzie di viaggio e tour operator del territorio; un corso di approfondimento per operatori di agenzie di viaggio; incontri di sensibilizzazione per operatori delle strutture ricettive, ristorative e tursitiche; un corso di approfondimento sul Tursimo per Tutti per laureati in discipline turistico-economiche o affini; la valutazione finale dei pacchetti accessibili, con la promozione e la diffusione dei risultati del progetto. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: segreteria@turismabile.it.

Stampa questo articolo