Protezione giuridica: abbiamo fatto quindici passi avanti!

Ovvero quindici come le reti locali del progetto regionale lombardo AdS (Amministratore di Sostegno – l’attenzione alla persona), avviato nel 2009, per sostenere la diffusione e il consolidamento dell’amministrazione di sostegno. Quattro anni dopo, i risultati ottenuti verranno pubblicamente presentati durante un convegno in programma per il 20 maggio a Milano

Giovane donna con disabilità alla finestra insieme a un amicoAvviato nel 2009 in Lombardia, il progetto regionale lombardo AdS (Amministratore di Sostegno – l’attenzione alla persona), era stato voluto dalla Fondazione Cariplo, dal Coordinamento dei Centri di Servizio per il Volontariato e dal Comitato di Gestione del Fondo Speciale Regionale per il Volontariato, in partnership con la LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità), con l’Associazione Oltre noi… la vita e con la Regione, per sostenere la diffusione e il consolidamento dell’amministrazione di sostegno, istituto introdotto dalla Legge 6/04, che con la sua flessibilità ha segnato realmente una svolta, superando le assai più rigide forme dell’inabilitazione e dell’interdizione.
Dopo quattro anni, quindi, che hanno visto lavorare ben quindici reti locali, nell’àmbito dell’iniziativa, è giunto il momento di raccontare pubblicamente quanto è stato fatto ed è ciò che accadrà lunedì 20 maggio a Milano (Centro Congressi di Fondazione Cariplo, Via Romagnosi, 8, ore 9-13.30), durante il convegno denominato 15 passi avanti… per costruire il sistema di protezione giuridica delle persone fragili.

Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Guzzetti, presidente della Fondazione Cariplo, di Maria Cristina Cantù della Regione Lombardia e di Livia Pomodoro, presidente del Tribunale di Milano, vi sarà una presentazione generale di AdS, a cura degli enti promotori del progetto.
Successivamente, la sessione intitolata La voce dei passi che hanno fatto strada… sarà coordinata da Sebastiano Di Guardo e divisa in tre gruppi (L’importanza di fare rete tra associazioni, l’advocacy e il ruolo del volontariato; Operare nei contesti: sportelli, punti di prossimità e attività di sensibilizzazione e formazione; Costruire relazioni con le istituzioni: collaborazioni sussidiarie e governance multilivello).
La sessione conclusiva, infine (Quali sostegni perché i passi divengano cammino…), prevede tre interventi successivi, intitolati rispettivamente Accompagnare: il senso e le modalità di un viaggio partecipato, a cura del Gruppo Operativo Regionale (Daniela Polo, Paolo Aliata e Zaccheo Moscheni) e del presidente del Coordinamento Regionale dei Centri di Servizio per il Volontariato Giorgio Gotti; Fare sistema: le Linee di Indirizzo della Regione Lombardia, a cura della Regione stessa; Guardare al futuro: la nascita, le funzioni e l’organizzazione di un Coordinamento regionale delle Reti AdS locali, con il Portavoce del nuovo Coordinamento Regionale. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@progettoads.net.

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