Per imparare a “volare”

Per acquisire cioè una maggiore autonomia personale e accrescere le proprie capacità di orientamento e mobilità, che sono i principali obiettivi dei “campi avventura” organizzati da molti dall’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), il prossimo dei quali è in programma dal 24 al 26 maggio a Vico Equense (Napoli)

Pablo Picasso, "Vecchio e bambino cieco", 1903 (particolare)

Pablo Picasso, “Vecchio e bambino cieco”, 1903, Museo Puskin di Mosca (particolare)

Sono oltre dieci anni che l’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) propone i cosiddetti “campi avventura” ai suoi più piccoli utenti con disabilità visiva e un’altra esperienza in tal senso è ora imminente, visto che da venerdì 24 a domenica 26 maggio è in programma un campo scuola, rivolto appunto a bambini e ragazzi minorati della vista, a Vico Equense (Casa Famiglia San Francesco), in provincia di Napoli.

«Con queste iniziative – spiega Salvatore Petrucci, presidente dell’UNIVOC di Napoli – ci proponiamo di promuovere nei bambini e nei ragazzi capacità di orientamento e mobilità, facendo acquisir loro una maggiore autonomia personale e favorendone la socializzazione con i coetanei. Inoltre, attraverso il gioco e il potenziamento degli altri sensi, si possono sviluppare maggiormente le capacità di apprendimento, arrivando anche a una superiore comprensione delle norme e delle regole sociali. Infine, viene stimolata l’acquisizione di nuove conoscenze ed esperienze, che possono arricchire il bagaglio culturale delle persone, rispondendo al tempo stesso alle esigenze delle famiglie».

Da ricordare infine che il campo scuola di Vico Equense è stato reso possibile grazie al sostegno economico di numerosi Club Lions locali. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@univocdinapoli.org.

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