Italia accessibile: un patrimonio rivolto al futuro

Sarà questo il tema di uno dei tanti interventi in programma a Napoli, il 31 maggio e il 1° giugno, durante il convegno denominato “Accessibilità e valorizzazione dei Beni Culturali: politiche, strumenti e progetti innovativi”, che presso la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, aprirà il dibattito sulle tematiche dell’accessibilità a tutti i livelli, sia essa fisica, culturale o economica

Napoli, Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta

La Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta di Napoli, dove si terrà il convegno del 31 maggio e 1° giugno

Il convegno nazionale intitolato Accessibilità e valorizzazione dei Beni Culturali: politiche, strumenti e progetti innovativi, in programma venerdì 31 maggio e sabato 1° giugno a Napoli (Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, Via dei Tribunali), offrirà ai partecipanti l’occasione di discutere sulle tematiche dell’accessibilità, a tutti i livelli, sia essa fisica, culturale o economica.
Durante la due giorni, organizzata dal Polo Culturale Pietrasanta di Napoli – i diversi enti coinvolti – dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali alla Seconda Università di Napoli, dal Laboratorio per l’Accessibilità Universale dell’Università di Siena all’Università dell’Aquila, da Design For All Europe a ICOM Italia (International Council of Museums), da Italia Nostra all’ANMS (Associazione Nazionale Musei Scientifici), fino alla Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città – presenteranno strumenti e progetti innovativi, dimostrando come l’accessibilità rappresenti una grande opportunità, un vero volano di sviluppo di nuove strategie territoriali, nell’àmbito della filiera naturale costituita da cultura e turismo. Vi sarà spazio, inoltre, per il Progetto La Pietrasanta, un polo culturale ad accessibilità universale, caso di eccellenza in ambito italiano ed europeo, e grande opportunità per lo stesso capoluogo campano.

Aperta dai saluti di monsignor Vincenzo De Gregorio, rettore della Basilica della Pietrasanta, di don Adolfo Russo, vicario episcopale per la cultura della Diocesi di Napoli e di Raffaele Iovine, presidente dell’Associazione Pietrasanta, la prima giornata di venerdì 31 prevede poi gli interventi di Marcello Taglialatela, assessore all’Urbanistica della Regione Campania (Accessibilità e centro storico di Napoli); Fabrizio Vescovo, coordinatore del Gruppo di Lavoro del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sulle Linee Guida per l’Accessibilità e la Valorizzazione dei Beni Culturali (La fruizione degli spazi preziosi: considerazioni alla luce della Legge 18 di ratifica della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità); Dario Scarpati, coordinatore della Commissione Accessibilità Museale di ICOM Italia (La Commissione Tematica Accessibilità Museale di ICOM Italia); Dario Di Girolamo, direttore dell’Agenzia del Demanio della Campania (Le cavità artificiali – Ex ricoveri antiaerei – Una risorsa per la città di Napoli: conoscerle per valorizzarle); Maria Rosaria Iacono, responsabile nazionale dei Servizi Educativi di Italia Nostra (L’educazione al patrimonio culturale come impegno civico); Liana De Filippis, presidente della Fondazione Annali dell’Architettura e delle Città e Ileana Esposito Lepre, presidente dell’Associazione Peepul dalla parte dei Disabili e componente del Centro di Ricerca Operativa sull’Accessibilità degli Spazi Pubblici (CROASP) di Napoli (Ri-abilitiamo Napoli: un esempio di sinergia tra istituzioni ed associazioni nel segno della progettazione accessibile); Luigi Maffei, ordinario di Fisica Tecnica Ambientale alla Seconda Università di Napoli (Percezioni multisensoriali nei beni culturali); Fabio Iemmi, artista e restauratore, in àmbito di Design for All (Estetica ed accessibilità universale).

La seconda giornata di sabato 1° giugno, invece, sarà incentrata sulle relazioni di Pete Kercher, ambasciatore dell’Unione Europea per il Design for All (Il Design for All e le opportunità europee); Gabriella Cetorelli, responsabile dei Progetti nella Direzione Generale Valorizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Beni culturali e progettazione inclusiva. Azioni e prospettive per la fruibilità del patrimonio); Giovanna Cotroneo della Commissione Accessibilità Museale di ICOM Italia e consigliera dell’ICOM Lazio (Sentire il museo. L’accessibilità nella percezione di direttori e curatori museali attraverso un nuovo modello di analisi); Gian Maria Greco, presidente di Poiesis e direttore del Festival Accessibile Soundmaker (Accessibilità culturale, diritti umani e sviluppo economico); Miriam Mandosi del Direttivo Nazionale e della Commissione Accessibilità Museale di ICOM Italia (L’accessibilità conviene al museo?); Alice Marie Florit, coordinatrice dei progetti di salvaguardia del Castello di Veauce in Francia (Un progetto per il XXI Secolo: il castello accessibile); Anna Zarbo, facility manager e Massimo Cappello, filmmaker (OpenT: la Sicilia sperimenta il Design for All); Simona Petaccia, giornalista e presidente dell’associazione abruzzese Diritti Direti (Italia accessibile. Comunicare un patrimonio rivolto al futuro); Elisabetta Falchetti dell’ANMS (Il museo come spazio di inclusione socioculturale: un’utopia o una prospettiva reale?); Antonella Nuzzaci, pedagogista sperimentale, presidente del Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria all’Università dell’Aquila (Alfabetizzazione, multiliteracies ed heritage literacy: l’accessibilità nel diritto culturale alla fruizione del patrimonio); Dino Angelaccio, direttore del Laboratorio per l’Accessibilità Universale dell’Università di Siena (La Pietrasanta: un polo culturale ad accessibilità universale). (S.B.)

Ringraziamo l’Associazione Diritti Dretti per la segnalazione.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@polopietrasanta.it.

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