Nuovi percorsi formativi per la sicurezza e l’accessibilità

Un percorso formativo, durante l’intero anno scolastico 2012-2013, ha visto lavorare insieme le scuole, le istituzioni e il territorio del Friuli Venezia Giulia, per far crescere la consapevolezza degli studenti degli Istituti Tecnici, sui temi della sicurezza e dell’accessibilità. L’incontro conclusivo di tale esperienza è in programma per il 3 giugno a Trieste

Omini discenti ascoltano in aula un omino docenteNel Friuli Venezia Giulia, la Rete di Scuole CAT – ove CAT sta per “Costruzioni, Ambiente, Territorio”, con riferimento agli Istituti “ex-Geometri” – è nata nel dicembre del 2011, tramite un accordo successivamente apertosi ad altri attori operanti a vario titolo nel settore della formazione e del “costruito”, come la Consulta Regionale delle Associazioni Disabili (in rappresentanza anche del CRIBA FVG – Centro Regionale di Informazione sulle Barriere Architettoniche), le Università di Udine e Trieste, i Collegi dei Geometri e dei Periti, gli Ordini Professionali di Architetti, Ingegneri e Geologi, le ATER del Friuli Venezia Giulia (Aziende Territoriali per l’Edilizia Residenziale), l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e l’ENAIP FVG (Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale).
«Alla base dell’accordo – come spiega Michele Franz del CRIBA FVG – c’era la volontà di formare gli studenti degli Istituti Tecnici con competenze realmente ricercate dal mondo del lavoro e la previsione di istituire corsi post-diploma per i giovani, che garantissero loro delle competenze più specifiche, nate dalle concrete richieste avanzate dal mondo dell’edilizia e del lavoro. Dal canto suo, ciascun soggetto firmatario del patto aveva il compito specifico sia di avvicinare gli studenti al mondo lavorativo, sia di predisporre un percorso di istruzione e di formazione che comprendesse lo studio in aula o in laboratori».

In tale quadro, un primo percorso formativo – dedicato in particolare ai temi della sicurezza e dell’accessibilità, sia dell’abitazione che dei luoghi di lavoro – ha visto lavorare insieme scuole, istituzioni e territorio, durante l’intero anno scolastico 2012/2013, con il coinvolgimento degli Istituti Pertini di Pordenone, Marinoni e Malignani di Udine, Max Fabiani di Trieste e della Scuola Edile di Trieste, oltreché del CRIBA FVG, della Consulta Regionale delle Associazioni Disabili, dell’INAIL FVG, della SICS (Scuola Italiana Cani Salvataggio), della UILDM di Udine (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e del Progetto MANIFETSO2020.
L’approccio seguito è stato quello multidisciplinare e la formazione fornita nelle ore curricolari di lezione è stata completata da due eventi collegiali, con l’apporto di importanti testimonianze.

L’incontro conclusivo di tale esperienza è in programma per lunedì 3 giugno a Trieste (Auditorium del Museo Revoltella, Via Diaz, 27, ore 10) e si intitolerà La Rete di Scuole CAT – Al servizio del territorio. Sperimentare nuovi percorsi formativi verso la sicurezza e l’accessibilità.
Durante tale appuntamento, verranno presentati i progetti, elaborati dagli studenti, relativi alla propria abitazione e al proprio luogo di lavoro (la scuola), e verrà anche conferito un premio a quelli ritenuti più approfonditi e meritevoli. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: criba@criba-fvg.it.

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