Autismo e Asperger: un’educazione necessaria

Attuato in Liguria, su un’idea del Gruppo Asperger della Regione, il percorso denominato “Abilità Sociali” è un intervento educativo condotto da giovani professionisti, insieme a pre/adolescenti e adulti con disturbi dello spettro autistico, e sarà proprio tale esperienza al centro del convegno in programma per l’8 giugno a Genova

Foto in bianco e nero di persona adulta con autismo«Questo convegno sarà il primo tentativo regionale di sperimentare un tipo di intervento educativo in un piccolo gruppo di pari, sotto la guida di giovani professionisti che hanno condotto nella “nuova esperienza” alcuni pre/adolescenti e adulti con disturbo dello spettro autistico, insieme a degli operatori (psicologi ed educatori) formatisi sul modello proposto direttamente su campo».
Viene presentato così, da Maria Teresa Borra, presidente di Gruppo Asperger Liguria, l’incontro in programma per sabato 8 giugno a Genova (Starhotel Presidente, ore 13.30-18.30), denominato Abilità sociali nello spettro autistico e sindrome di Asperger, incentrato appunto sull’esperienza di lavoro di cui si è detto, iniziativa ideata dallo stesso Gruppo Asperger Liguria, con il sostegno dell’Associazione Nazionale Gruppo Asperger, e di Culturautismo di Roma (da cui provengono i professionisti che hanno guidato i gruppi di lavoro) e dal lavoro volontario di operatori e genitori.
«Il modello presentato – aggiunge Borra – verrà messo a regime nei prossimi mesi, per permettere di consolidare e strutturare i buoni risultati ottenuti e per dare ai nostri adolescenti e adulti nuove possibilità sociali, in modo da renderli più consapevoli sulle loro capacità». (S.B.)

Il programma completo del convegno è disponibile nel sito del Gruppo Asperger Liguria. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: asperger.liguria@libero.it, scrivi@aspergerliguria.it.

Disturbi dello spettro autistico e sindrome di Asperger
Sono di natura neurobiologica, caratterizzati da severe compromissioni nelle aree della comunicazione verbale e non verbale e dell’interazione sociale. Secondo stime internazionali, almeno una persona su 100 rientra nello spettro autistico, con forme e gravità diverse.
In chi è affetto da disturbi dello spettro autistico, le interazioni sociali, la manifestazione delle emozioni, gli interessi, le attività e gli stili di comportamento propri del gruppo d’appartenenza non sono adeguati ed efficaci. Si tratta di persone che tendono a non interessarsi di ciò che le circonda e difficilmente ad attivare relazioni con i pari. La loro capacità di comunicazione è qualitativamente compromessa, in quanto non è in grado di appropriarsi dei “codici” necessari alla comunicazione, ossia il linguaggio verbale, quello non verbale (sguardo, gesti, posture, intonazione, pause ed atteggiamenti mimici), la capacità di comprensione degli altri e dell’espressione adeguata.
Quando invece il linguaggio è presente e formalmente adeguato, esso non è però efficace “socialmente”. Tutto questo rende ad esempio i soggetti Asperger “isolati” e “invisibili” nella società della comunicazione totale e pervasiva.

Gruppo Asperger Liguria
Questa Associazione segue nel proprio territorio regionale numerose famiglie di bambini, ragazzi e adulti con sindrome di Asperger e spettro autistico, attraverso azioni di consulenza, auto aiuto, socializzazione di esperienze e collaborazione in progettazioni di azioni per migliorare le condizioni di vita.
A livello regionale il Gruppo fa parte della Consulta Regionale dell’Handicap, della FISH Liguria (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e del Gruppo di Lavoro sull’Autismo istituito con il Decreto di Giunta Regionale 1555/04. Ha inoltre una convenzione per attività di formazione, ricerca e diffusione con il Dipartimento di Scienze della Formazione della Scuola in Scienze Sociali dell’Università di Genova, si occupa di Educazione alle Abilità Sociali con adolescenti e adulti nello spettro autistico e organizza parent training e auto aiuto per i genitori. E ancora, si interessa di formazione e di politiche d’inserimento scolastico e lavorativo, sensibilizzando gli enti preposti. Lavora infine sulla prevenzione e la sicurezza per adolescenti e adulti nello spettro autistico.

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