Panico: ritrovare il benessere al 100%

Oggi sembra realmente possibile garantire il recupero della libertà e di una buona qualità di vita per la maggioranza delle persone che soffrono di disturbi da attacchi di panico (circa 5 milioni in Italia), fenomeno per il quale, tuttavia, aumentano di giorno in giorno le persone che chiedono aiuto. Se ne parlerà il 14 giugno a Roma, durante un convegno nazionale organizzato dall’ALPA (Associazione Liberi dal Panico e dall’Ansia)

Donna che corre con le braccia alzateIn Italia oltre 5 milioni di persone soffrono di disturbi da attacchi di panico, ma fortunatamente, oggi, tutte queste persone non sono più sole. Ogni anno, infatti, medici, psicologi e ricercatori pubblicano più di trecento articoli scientifici sul panico e sembra realmente possibile garantire il recupero della libertà e di una buona qualità di vita per oltre l’80% delle persone colpite. Purtroppo, accade anche che il numero di persone che chiedono aiuto aumenti di giorno in giorno, con la cronicizzazione del fenomeno che appare essere la regola, superando spesso il decennio.

A tutto ciò sarà dedicato il convegno nazionale denominato Panico: ritrovare il benessere al 100%, organizzato per venerdì 14 giugno a Roma (Sala Protomoteca del Campidoglio, ore 17) dall’ALPA (Associazione Liberi dal Panico e dall’Ansia), con il patrocinio della Regione Lazio e dal Comune di Roma. «Con questo convegno – spiegano i promotori dell’iniziativa – ci proponiamo soprattutto di fare chiarezza sulle evidenze scientifiche esplicative del disturbo di panico, sulle strategie terapeutiche più efficaci e sul ruolo dei gruppi di auto-aiuto come sostegno a chi soffre. Inoltre, verranno analizzate le strategie terapeutiche capaci di ridurre di molto la percentuale di persone resistenti alle cure, permettendo alla quasi totalità dei pazienti con panico di ritrovare il benessere al 100%. Il tutto mettendo in luce gli errori diagnostico-terapeutici che troppo frequentemente si presentano».

Associazione accreditata dal Ministero della Salute, l’ALPA – che ha sede a Roma – si occupa, con i suoi volontari, di dare ascolto e voce a coloro che soffrono di disturbi da attacchi di panico e ansia – oltreché alle loro famiglie -, attivando progetti di prevenzione, informazione, solidarietà e assistenza, ma anche mettendo a disposizione un punto di ascolto telefonico e spazi di condivisione fisici e online. Ogni anno si rivolgono ad essa circa un migliaio di persone, da tutto il territorio nazionale.
Il convegno del 14 giugno, che sarà a partecipazione gratuita, potrà contare sugli interventi di Giampaolo Perna, psichiatra e presidente del Comitato Scientifico dell’ALPA (Spegnere il panico), di Tatiana Torti, psicologa e psicoterapeuta, componente del Comitato Scientifico stesso (Rieducarsi alla normalità) e di Anna Maria Pappalardo, presidente dell’Associazione e counselor della Riprogrammazione Esistenziale (Un’associazione a sostegno di chi soffre di attacchi di panico). (S.B.)

Ringraziamo per la segnalazione Serena Bartezzati di UNIAMO-FIMR (Federazione Italiana Malattie Rare).

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ufficio Stampa ALPA (Silvia Fioravanti), ufficiostampa@infoalpa.it.

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