Basta con questa “cultura” dell’intolleranza!

È l’appello lanciato da Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, di fronte alle vergognose parole pronunciate da una consigliera di quartiere di Padova, nei confronti di Cécile Kyenge, ministro dell’Integrazione, ritenute per altro solo come «l’ultima, in ordine temporale, di una serie di espressioni misere e volgari che hanno come obiettivo il Ministro stesso»

Cécile Kyenge

Cécile Kyenge, ministro per l’Integrazione

Autosospensione e successiva espulsione da parte della Lega Nord, ma anche un probabile esposto in Procura, per Dolores Valandro, consigliera leghista di quartiere a Padova, nonostante le scuse successive alle parole da lei scritte nei giorni scorsi in Facebook su Cécile Kyenge, ministro dell’Integrazione («Ma mai nessuno che se la stupri, così tanto per capire cosa può provare la vittima di questo efferato reato? Vergogna»).

Allo sdegno e alla condanna già espresso dal mondo istituzionale e politico, si aggiunge oggi anche la dichiarazione sulla vicenda di Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore, che non si limita a commentare solo questo singolo, sconcertante episodio: «Assistiamo con preoccupazione – sono infatti le parole di Barbieri – alle violenze verbali che da oltre un mese si stanno scatenando nei confronti del ministro Kyenge. Quella di oggi è solo l’ultima, in ordine temporale, di una serie di espressioni misere e volgari che hanno come obiettivo il Ministro per l’Integrazione. Come Forum, esprimiamo il nostro sdegno di fronte a queste ripetute aggressioni verbali, frutto di una cultura di intolleranza che non siamo disposti ad accettare». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it.

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