Il Rapporto sull’Invalidità Civile di Cittadinanzattiva

Frutto di un lungo lavoro condotto tramite la specifica Campagna “VIP” (Very Invalid People) e con il proprio Osservatorio sull’Invalidità Civile, il Rapporto di Cittadinanzattiva verrà presentato a Roma il 25 giugno, durante una giornata con la quale contrastare anche la scia mediatica generata dal clamore sul fenomeno dei cosiddetti “falsi invalidi”, che nella realtà sin troppo spesso ha finito per colpire proprio gli invalidi veri

Un uomo di spalle, al telefono, davanti a una sede dell'INPSÈ giunto il momento di fare il punto, secondo Cittadinanzattiva, sugli effetti delle novità introdotte in questi ultimi anni nel percorso di riconoscimento dei benefìci socio-economici legati a disabilità e invalidità e in particolare sugli ostacoli che incontrano i cittadini e sulle ripercussioni dei Piani Straordinari di Verifica, condotti dall’INPS e mirati a colpire i cosiddetti “falsi invalidi”, ma che sin troppi disagi – come denunciamo ormai da anni anche su queste pagine – hanno creato proprio agli invalidi veri.
Su tali questioni, già dal 2011 Cittadinanzattiva ha avviato la campagna provocatoriamente denominata VIP (Very Invalid People), oltre ad istituire uno specifico Osservatorio, che ora ha portato a produrre il I Rapporto sull’Invalidità Civile.
Tale documento verrà presentato martedì 25 giugno a Roma (Sala della Mercede di Palazzo Marini della Camera dei Deputati, Via della Mercede, 55, ore 10-13), nel corso di una giornata il cui obiettivo – come spiegano i promotori – sarà quello di «mettere a fuoco punti di forza e di debolezza, per migliorare l’accesso e l’informazione ai cittadini, oltre che per contrastarea la scia mediatica generata dal clamore sul fenomeno dei cosiddetti “falsi invalidi”, che nella realtà finisce per colpire le persone che lo sono davvero».

Dopo i saluti di Anna Lisa Mandorino, vicesegretario generale di Cittadinanzattiva, il Rapporto verrà presentato da Valeria Fava, consulente del PIT (Progetto Integrato di Tutela) Area Salute di Cittadinanzattiva e da Tonino Aceti, responsabile del CnAMC (Coordinamento Nazionale Associazioni dei Malati Cronici), che fa capo alla stessa Cittadinanzattiva.
Particolarmente autorevole, poi, la partecipazione al successivo dibattito, che prevede la presenza di Maria Cecilia Guerra, viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali; Margherita Miotto e Delia Murer, deputate, componenti della Commissione Affari Sociali della Camera; Francesco Massicci, ispettore generale per la Spesa Sociale del Ministero dell’Economia e delle Finanze; Alfredo Petrone, segretario nazionale della FIMMG (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), del Settore Medicina Fiscale dell’INPS; Raffaele Migliorini, responsabile del Management Sanitario Esterno dell’INPS; Francesco Ammaturo, presidente dell’Associazione Nazionale Medici INPS-FEMEPA; Domenica Taruscio, direttore del CNMR (Centro Nazionale Malattie Rare) dell’Istituto Superiore di Sanità; Paolo Cavagnaro, vicepresidente della FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) e direttore generale dell’ASL 4 Chiavarese; Nina Daita, responsabile nazionale per l’Area Disabilità della CGIL; Patrizia Spadin, presidente dell’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer; Tommaso Daniele, presidente nazionale dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti); Maria Cristina Dieci, presidente dell’ASBI (Associazione Spina Bifida Italia).
È altresì attesa anche la conferma della partecipazione di Luigi Giampaolino, presidente della Corte dei Conti. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti. Maria Teresa Bressi (mt.bressi@cittadinanzattiva.it).

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