La Regione Toscana si impegna sulla Vita Indipendente

Pongono fine all’occupazione della sede della Regione Toscana e incassano con soddisfazione l’impegno di quest’ultima a trovare i finanziamenti per i nuovi progetti di Vita Indipendente, le persone con gravi forme di disabilità delle Associazioni Vita Indipendente e Toscana Paraplegici, che avevano avviato quella forma estrema di protesta

Luigi Marroni

L’assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana, Luigi Marroni, che ha incontrato le persone con disabilità protagoniste della protesta di Firenze

«Riconosciamo che per la prima volta, da almeno tredici mesi, la Regione ha compiuto un atto che realmente viene incontro alle nostre esigenze. Ci auguriamo, quindi, che sia possibile continuare su questa strada, senza doverci più sottoporre ai sacrifici che abbiamo dovuto sopportare stanotte».

Come avevamo riferito, i rappresentanti delle Associazioni Vita Indipendente Toscana e Toscana Paraplegici avevano deciso di occupare a Firenze la sede della Presidenza Regionale, passando anche una difficile notte all’addiaccio, insieme ai loro assistenti personali, per avere risposte su una questione quanto mai delicata, ovvero il rischio corso da coloro che usufruiscono già dei finanziamenti per la Vita Indipendente di vederseli decurtati o addirittura di non rientrare più tra i beneficiari, dopo la recente istituzione di una graduatoria unica.
Ora le stesse Associazioni, ponendo fine alla manifestazione di protesta, incassano con soddisfazione l’impegno assunto da parte della Regione a trovare i finanziamenti per i nuovi progetti di Vita Indipendente».
«Una risposta – si legge in una nota – perfettamente in linea con il fatto che la nostra è l’unica Regione in Italia a parlare esplicitamente, nel proprio Statuto, di Vita Indipendente per le persone con disabilità e per gli anziani». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: contatto@atponlus.org.

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