Per creare un nuovo centro di eccellenza sull’autismo

Puntano innanzitutto a questo, gli organizzatori dell’incontro-dibattito denominato “Autismo senza frontiere”, in programma per il 13 luglio a Marzio (Varese), guardando al territorio insubrico, ovvero alle Province di Varese, Como e Novara. E le testimonianze riguardanti percorsi simili, già realizzati altrove, in Italia e all’estero, serviranno a valutare la fattibilità del progetto

Bimbo che fissa un oggetto nelle sue maniIncentivare la riflessione e lo scambio di esperienze sulle modalità tecniche e organizzative con cui vengono progettati e gestiti i servizi per le persone con autismo nella Regione Insubrica, ovvero nelle Province di Varese, Como e Novara: è questo lo scopo dell’incontro-dibattito denominato Autismo senza frontiere, in programma per sabato 13 luglio a Marzio (Varese) (Albergo Milano, ore 9.30), a cura di un Comitato Organizzatore che presto – con lo stesso nome del convegno – costituirà una specifica ONLUS.

«La gravità e la complessità dei quadri clinici associati ai disturbi dello spettro autistico – spiega per conto del Comitato Organizzatore Danilo Filippini , comportano un significativo impatto sulla qualità di vita delle persone che ne sono affette e delle loro famiglie, e non poche difficoltà per gli operatori ad orientarsi tra le molte offerte abilitative ed educative disponibili. Con questo incontro intendiamo offrire ai partecipanti innanzitutto l’opportunità di valutare la creazione di un Centro di Eccellenza per l’Autismo sul territorio insubrico, inteso come punto di riferimento, di condivisione e scambio per le famiglie, per le persone con autismo, per i terapisti e i professionisti che di loro si occupano. Ciò offrirebbe l’importante soluzione di centralizzare tutti i trattamenti necessari in un’unica sede. Con l’obiettivo poi di garantire una qualità sempre maggiore nelle cure e nelle strategie d’intervento, il Centro accoglierebbe un’altra attività di rilevante importanza, quale la formazione rivolta ai professionisti che si occupano di autismo, basata su standard in linea con i più attuali criteri formativi nazionali e internazionali, e valorizzata dall’ interazione e dal confronto con specialisti provenienti da realtà e Paesi diversi».

Non a caso, quindi, durante l’incontro del 13 luglio, verranno presentate anche testimonianze ed esperienze di percorsi simili già realizzati altrove, con l’intervento di relatori provenienti sia dall’Italia che dall’Estero. (S.B.)

È disponibile il programma completo dell’incontro-dibattito del 13 luglio a Marzio (Varese). Per ulteriori informazioni e approfondimenti: danilo.filippini@gmail.com.

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