Lazio: soddisfazione per le Linee Guida sui tirocini

Ad esprimerla è la FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ritenendo che nella recente Delibera Regionale di attuazione delle Linee Guida sulla regolamentazione dei tirocini lavorativi, «siano state accolte le principali proposte da noi avanzate nelle precedenti fasi di consultazione con i preposti organi istituzionali, con importanti novità riguardanti le persone con disabilità»

Giovane con disabilità presenta il suo curriculum«In questa Delibera troviamo accolte le principali proposte da noi avanzate nelle precedenti fasi di consultazione con i preposti organi istituzionali». Lo dichiarano con soddisfazione i rappresentanti della FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dopo l’approvazione nei giorni scorsi, da parte della Giunta Regionale e su proposta dell’assessore al Lavoro Lucia Valente, della Delibera di attuazione delle Linee Guida sulla regolamentazione dei tirocini lavorativi.
«Con questo provvedimento – ha dichiarato in tal senso la stessa Valente – siamo riusciti ad elevare l’indennità di partecipazione ed è nostra intenzione trovare le risorse per sostenere ulteriormente i tirocini a favore dei disabili e dei giovani».

«Nel testo approvato – si legge in una nota della FISH Lazio – alcune importanti novità del provvedimento interessano proprio le persone con disabilità di cui all’articolo 1, comma 1 della Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), nell’àmbito della Tipologia c (Tirocini di orientamento e formazione o di inserimento o reinserimento)».
«In particolare – proseguono dalla Federazione – è stato limitato il periodo di proroga della durata dei tirocini a 36 mesi (24+12), esclusivamente alle persone con disabilità grave ai sensi dell’articolo 13 comma 1, lettera a della Legge 68/99 (articolo 5.1, lettera c della Delibera); è stata prevista la possibilità che la Regione corrisponda un’indennità di partecipazione di importo lordo mensile di  400 euro (300 secondo la normativa nazionale), eventualmente integrabile da parte dei soggetti promotori o ospitanti, anche in favore dei tirocinanti rientranti nelle condizioni individuate all’articolo 13, comma 1, lettera a della Legge 68/99, impegnati in tirocini avviati al di fuori delle quote d’obbligo previste dalla stessa legge (articolo 13.5 della Delibera); è stato previsto il rimborso delle spese assicurative e polizza RCT (Responsabilità contro Terzi) per le persone con disabilità impegnate in tirocini avviati al di fuori delle quote d’obbligo, previste sempre dalla Legge 68/99 (articolo 8.2 della Delibera)».
«Sono infine da prevedere in futuro – conclude la nota della FISH Lazio – ulteriori modalità di sostegno per i tirocini in favore di persone con disabilità». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio stampa-lazio@fishonlus.it.

Stampa questo articolo