Lazio: segnali positivi anche per la Vita Indipendente

Bene, secondo la FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), i 24 milioni di euro destinati dall’Assessore Regionale alle Politiche Sociali all’adozione di interventi in favore delle persone con disabilità grave e/o non autosufficienti. Ora l’auspicio è che con tali risorse si arrivi anche a perseguire l’obiettivo della Vita Indipendente delle stesse persone con disabilità

Particolare di ragazzo in carrozzinaSoddisfazione è stata espressa in una nota da Dino Barlaam, presidente della FISH Lazio (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), per la destinazione di circa 24 milioni di euro, da parte dell’assessore regionale alle Politiche Sociali Rita Visini, all’adozione di interventi in favore delle persone con disabilità grave e/o non autosufficienti.
«Si tratta – sottolinea Barlaam – di un importante segnale dopo la Conferenza Nazionale sulla Disabilità di Bologna, all’insegna di interventi che principalmente tendono a favorire la permanenza in ambiente domiciliare delle persone con disabilità grave e allo stesso tempo di azioni che sostengano la vita adulta delle persone con disabilità prive del sostegno familiare, attraverso il cosiddetto “dopo di noi”».

«Auspichiamo inoltre – prosegue il Presidente della FISH Lazio – che le risorse messe a disposizione siano in grado di spingersi fino ad affrontare l’obiettivo della “Vita Indipendente” delle persone con disabilità, come previsto nel Programma d’Azione approvato dal Governo e presentato alla Conferenza Nazionale di Bologna. Le persone disabili e le loro famiglie vogliono infatti prendersi cura di loro stessi e incidere in modo determinante nella scelta dell’assistenza e nell’offerta dei servizi a loro sostegno. Riteniamo dunque fondamentale avviare un processo di definizione delle varie forme di assistenza autogestita, sia riguardo agli assistenti personali che alle forme di sostegno ai familiari addetti alla cura costante».
«Allo stesso tempo – conclude Barlaam – auspichiamo l’avvio di Centri per la Vita Indipendente in tutte le Province del Lazio, in cui siano direttamente le persone con disabilità a svolgere attività di sostegno all’assistenza autogestita, impiego della domotica, empowerment [rafforzamento dell’autoconsapevolezza, N.d.R.] e consulenza». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa.lazio@fishonlus.it.

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