Salvare il Centro Medico di Foniatria di Padova

Anche l’ANGSA Veneto (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) aderisce alla petizione lanciata per salvare il Centro Medico di Foniatria di Padova, struttura di eccellenza per il trattamento dei disturbi della comunicazione verbale, la cui esistenza è messa a rischio dai vari tagli dei finanziamenti pubblici

Particolare di penna che firma una petizione«Anche molte delle nostre famiglie – dichiara Sonia Zen, presidente dell’ANGSA Veneto (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) – afferiscono al Centro Medico di Foniatria di Padova, convenzionato con la Regione, per abilitare alla comunicazione i bambini con autismo, dove essi possono avere la supervisione e la valutazione da parte di persone esperte nei disturbi generalizzati dello sviluppo. Per questo aderiamo alla petizione on line lanciata nei confronti della Regione Veneto, per evitare la chiusura di quella struttura».

Nato infatti a Padova nel 1954, per iniziativa di Lucio Croatto e di Caterina Martinolli Croatto, medici otorinolaringoiatri e foniatri che hanno dedicato la loro vita alla cura dei disturbi della comunicazione verbale, il Centro Medico di Foniatria è oggi una struttura di eccellenza nazionale e internazionale, che con il suo staff multidisciplinare, mette a disposizione di bambini, adulti e delle loro famiglie gli strumenti e le terapie riabilitative più all’avanguardia.
E tuttavia, come viene scritto nella presentazione della citata petizione, «i tagli dei finanziamenti alla Sanità, stabiliti dalle Finanziarie del Governo Berlusconi, aggravati dalla “spending rewiev” del Governo Monti e applicati in maniera lineare dalla Regione Veneto, stanno producendo un disastro sul Sistema Sanitario Regionale», mettendo dunque a rischio anche l’esistenza della meritoria struttura padovana. (S.B.)

Chi intende aderire alla petizione in favore del Centro Medico di Foniatria di Padova può farlo accedendo alla specifica pagina internet.

Stampa questo articolo