Audiodescrizione vuol dire integrazione

Ne è ben convinta l’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi), che il 9 settembre, a Piano di Sorrento, tornerà a proporre un film audiodescritto (“Gli abbracci spezzati” di Pedro Almodóvar), a ingresso libero e aperto a tutti, dopo le felici esperienze analoghe promosse all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli

Pedro Almodóvar

Pedro Almodóvar è il regista del film “Gli abbracci spezzati”, che il 9 settembre verrà proiettato audiodescritto a Piano di Sorrento (Napoli)

Dopo le felici esperienze all’insegna del cinema audiodescritto, promosse nei mesi scorsi all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e delle quali avevamo ampiamente riferito, l’UNIVOC di Napoli (Unione Nazionale Italiana Volontari Pro Ciechi) torna a proporre, in collaborazione con il locale Circolo Endas Associnema, un’esperienza del genere, per lunedì 9 settembre in Piazza Cota (ore 20.30) a Piano di Sorrento (Napoli), con la proiezione del film Gli abbracci spezzati, diretto nel 2009 da Pedro Almodóvar, opera che racconta la storia di un affermato regista, diventato cieco dopo un incidente stradale, che decide di ripartire con una nuova vita, cambiando anche nome, ma che un nuovo evento “risucchierà” nel suo drammatico passato.

L’audiodescrizione, lo ricordiamo, consiste nell’inserimento di una voce narrante in sala che esplicita e descrive tutti quegli elementi (gesti, scena, costumi, ambientazione) normalmente accessibili solo a un pubblico normovedente.
«La proiezione del film – sottolineano i responsabili dell’UNIVOC di Napoli – sarà aperta a tutti, costituendo un forte segno di integrazione tra “normodotati” e persone cieche». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: univocna@univoc.org.

Stampa questo articolo