Degenerazione Maculare Senile: la Settimana Internazionale

Anche l’Associazione Per Vedere Fatti Vedere è impegnata fino al 23 settembre nell’àmbito della Settimana Internazionale della Degenerazione Maculare Senile, informando a tutti i livelli su questa grave malattia oculare, prima causa di cecità e ipovisione nei Paesi industrializzati, di cui si calcola che oggi in Italia soffrano circa un milione di persone

Visione con la degenerazione maculare senile

La macchia centrale che compare nel campo visivo di una persona affetta da degenerazione maculare senile

Ha preso il via il 15 settembre e si protrarrà fino al 23 del mese la Settimana Internazionale della Degenerazione Maculare Senile, malattia oculare molto grave (DMS), nota anche come “degenerazione maculare legata all’età” (DMLE), che oggi rappresenta la prima causa di cecità e ipovisione nei Paesi industrializzati. Restando all’Italia, si calcola che attualmente ne soffrano un milione di persone e l’aumento della vita media sta determinando una diffusione sempre maggiore. Una vera e propria emergenza sanitaria e sociale, dunque, visti gli alti costi che questa patologia comporta sul Sistema Sanitario Nazionale e sulla società.

«Oggi la DMS – spiega Lidia Buccianti, direttore dell’Associazione Per Vedere Fatti Vedere, che in occasione della Settimana Internazionale ha lanciato una nuova campagna di prevenzione -, responsabile da sola del 50% dei casi di ipovisione e cecità nei Paesi industrializzati, è purtroppo ancora poco conosciuta e solamente il 14% degli italiani, ad esempio, sa di cosa si tratta. È quindi fondamentale farla conoscere, evidenziarne i sintomi precoci a cui prestare attenzione, istruire su cosa si può fare per prevenirla e trattarla».
Da oggi, tra l’altro, chiunque può provare ad “avere la DMS” per qualche secondo, grazie al nuovo simulatore online nel sito di Per Vedere Fatti Vedere.

«Questa campagna – aggiunge Buccianti – è anche l’occasione per ricordare ancora una volta il dramma dell’accesso alle cure che oggi purtroppo molti pazienti stanno vivendo, nonostante le iniziative e le denunce da noi portate avanti dalla nostra associazione. Nel nostro Paese, infatti, più di 100.000 pazienti non riescono ad avere accesso ai trattamenti: a quelli con visus inferiore a due decimi e ai malati al secondo occhio (ai quali il Servizio Sanitario Nazionale non rimborsa le cure), negli ultimi mesi si sono aggiunti tutti quelli esclusi dalla terapia perché gli ospedali pubblici non hanno la possibilità di erogare il costosissimo farmaco Lucentis». (S.B.)

L’Associazione Per Vedere Fatti Vedere
Fondata nel 2002 dalla SOI (Società Oftalmologica Italiana), l’Associazione Per Vedere Fatti Vedere offre a chi è colpito da glaucoma, cataratta o maculopatia, informazioni, orientamento alle strutture italiane specializzate, sostegno psicologico, aggiornamenti sulla ricerca medica e tutela dei diritti. Essa ha prodotto la prima Carta Italiana dei Diritti dei Pazienti con Malattie Oculari Gravi e realizza campagne di sensibilizzazione delle Istituzioni preposte alla tutela della salute affinché eliminino le attuali restrizioni al rimborso da parte del Servizio Sanitario Nazionale delle cure per chi è affetto da maculopatia.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@pervederefattivedere.it.

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