La cucina dei semplici

Sarà destinato all’Associazione La Bottega dei Semplici Pensieri di Quarto (Napoli) – voluta da un gruppo di genitori di ragazzi con disabilità psicomotorie – l’incasso della “Cucina dei semplici”, evento culinario in programma il 17 settembre a Pozzuoli, nell’àmbito di “Malazè”, manifestazione archeoenogastronomica dei Campi Flegrei, che vedrà protagonisti in cucina e ai tavoli proprio alcuni giovani con sindrome di Down di quell’Associazione

Giovani "cuochi" con sindrome di Down dell'Associazione La Bottega dei Semplici Pensieri di Quarto (Napoli)

Alcuni giovani con sindrome di Down dell’Associazione La Bottega dei Semplici Pensieri di Quarto (Napoli), impegnati in un evento culinario

Un gruppo di giovani con la sindrome di Down dell’Associazione La Bottega dei Semplici Pensieri di Quarto (Napoli) cucineranno per beneficenza martedì 17 settembre al Ristorante il Castello di Arco Felice, popoloso quartiere di Pozzuoli (ore 20), in occasione della Cucina dei semplici, evento finale di Malazè, la nota manifestazione archeoenogastronomica dei Campi Flegrei.
A seguire i ragazzi – diplomati all’Istituto Alberghiero di Pozzuoli – saranno gli chef dei vari ristoranti flegrei aderenti al Circuito di Malazè e i protagonisti della serata, oltre a cucinare, serviranno ai tavoli insieme ai sommelier della Delegazione di Napoli dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier), ricevendo inoltre il simbolico taste-vin, simbolo dei sommelier stessi.

L’intero incasso dell’iniziativa sarà devoluto alla citata Associazione La Bottega dei Semplici Pensieri, fondata nel 2012 dall’iniziativa di un gruppo di genitori di ragazzi con disabilità psicomotorie, per aiutarli a cercare una propria dimensione e a collocarsi nella società nel migliore dei modi, tramite vari laboratori (cucina, teatro, sartoria e filato, falegnameria, orticoltura e altri), oltreché organizzando eventi e feste.
Rispetto alla serata del 17 settembre ad Arco Felice, «la nostra speranza – hanno dichiarato tra l’altro i giovani con disabilità che la animeranno – è soprattutto di testimoniare la capacità e la voglia di fare, la determinazione ad essere parte, al pari di altri e come gli altri, di questo mondo e della vita». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Ciro Biondi (ufficiostampa@cirobiondi.it), labottegadeisemplicipensieri@live.com.

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