La corsa della felicità e della solidarietà

È bello infatti chiamarla anche così la “Happy Run” di Reggio Calabria, la cui terza edizione si è svolta il 20 settembre a Reggio Calabria, sempre a cura dell’atleta paralimpica Giusy Versace e della sua Associazione Disabili No Limits. Se infatti il primo obiettivo è quello di donare protesi e ausili sportivi, l’iniziativa è assai utile anche a far superare certi limiti mentali di fronte alla disabilità

"Happy Run 2013", 20 settembre a Reggio Calabria (Photo-4U)

Un’immagine dell'”Happy Run 2013″, svoltasi il 20 settembre a Reggio Calabria (Photo-4U)

Terza edizione (seconda ufficiale dopo la numero zero di lancio), il 20 settembre scorso, sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria, della Happy Run, la “corsa della felicità e della solidarietà”, ideata e organizzata dalla campionessa paralimpica reggina Giusy Versace, con la sua Associazione Disabili No Limits.
Ad accogliere l’invito sono state ben seicento persone circa, che hanno corso o camminato per quasi 4 chilometri, con l’obiettivo di divertirsi e fare del bene.
La Happy Run, infatti, è nata allo scopo di regalare protesi e ausili sportivi a persone con disabilità del territorio, destinando a ciò tutte le iscrizioni della manifestazione. Fu così due anni fa, per Francesco Comandè, cui venne donata una protesi da corsa e lo è stato lo scorso anno con la squadra di basket in carrozzina Kleos, cui è arrivata una nuova sedia a rotelle.

Ma l’iniziativa si caratterizza anche per altri valori. «Mi sono commossa – racconta infatti Giusy Versace – nel sentire due persone in carrozzina che mi hanno confidato di essere uscite di casa per la prima volta senza vergogna, per stare in mezzo alla gente. Questo è per me il vero successo dell’Happy Run, aiutare cioè le persone a superare i limiti mentali e trovare una nuova dimensione con la disabilità».
Come sempre, la Reggina Calcio si è messa a disposizione per veicolare il valore dell’iniziativa, sposandola e sostenendola, anche con la partecipazione all’iniziativa di alcuni calciatori della prima squadra e del settore giovanile.
Era presente in partenza anche il presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità Giovanna Cusumano, e in gara è stata notata anche una rappresentanza dell’Associazione Giornalisti Reggini. (M.M.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: manuela.merlo@gmicomunicazione.it.

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