Poesia di impegno culturale e sociale

È quella che ormai da molti anni viene premiata nell’àmbito del Concorso Internazionale “Città di Porto Recanati”, la cui ventiquattresima edizione si concluderà il 28 settembre nella località marchigiana. 101 i componimenti in gara, centrati per lo più sulla condizione esistenziale dell’uomo e anche su tematiche quali, tra le altre, la disabilità, la solitudine degli anziani, e i “nuovi poveri”

Oriella Orazi, "Armonia di linee"

Oriella Orazi, “Armonia di linee”

Ne avevamo segnalato l’avvio, nei mesi scorsi, e ora è arrivato il momento delle premiazioni, per la bella iniziativa fondata a suo tempo da Renato Pigliacampo – saggista, poeta, già psicologo dirigente di una ASL delle Marche e oggi incaricato di Lingua e Linguaggio per il Sostegno (Modulo Non Udenti) e Psicologia dei Disabili all’Università di Macerata – vale a dire la ventiquattresima edizione del Concorso Internazionale di Poesia Città di Porto Recanati, patrocinato dal Comune della località marchigiana e dalla Regione.
La gara, lo ricordiamo, è riservata a poesie (101, quelle arrivate in questa edizione), rispetto alle quali l’organizzazione suggerisce sempre di considerare in particolare tematiche riguardanti la disabilità, la solitudine degli anziani, i “nuovi poveri”, gli extracomunitari o le conseguenze di eventi climatici (argomenti, per altro, solamente indicativi), per far riflettere sulla condizione esistenziale dell’uomo.

Sabato 28 settembre, quindi, presso la Biblioteca Comunale (Sala Biagetti, ore 17.30) di Porto Recanati (Macerata), verranno premiati innanzitutto Ivana Federici, per la poesia Del tuo dirmi non mi stancherò («La poetessa – si legge nella motivazione – ricorda un percorso esistenziale che, sebbene con l’assenza del protagonista, ci introduce nel pathos di un esplicito revival, nell’affermazione “risento il canto/ nel petto con la stessa vibrazione”. E a poco a poco si avvede dell’insofferenza di tutti alla sua condizione sociale difficile e della società assente. Ecco che la speranza allora si racchiude, “in qualche parte ancora/ sarà un’alba tenue sugli occhi o forse/solo la forma della tua voce”. Il tutto comunicato con essenziali lessemi nella padronanza dello stile e del linguaggio»).
A seguire, poi, via via fino al decimo posto, Anna Toni (Canto d’un’anima pellegrina), Giuseppe Vetromile (La mano già sulla valigia), Angela Catolfi (Solitudini), Rita Muscardin (La memoria del mare), Ivan Fedeli (Immaginette – esterno città, giorni di luglio), Filippo Inferrera (Figli della solitudine), Rossana Guerra (Pensieri per l’Italia), Rosanna Giovanditto (Esorcizzare il ricordo dell’ascolto) e Silvia Cingolani (I bambini non hanno paura).
I “premi speciali”, infine, andranno a Sergio Altieri (Senti tu?), Michele Amato (Gli ultimi) e Marcello Coacci (Prigionieri di coscienza).

Da ricordare poi che la Giuria e l’Associazione Lo Specchio di Porto Recanati – che pubblica anche l’omonimo periodico trimestrale «Lo Specchio Magazine», ove troveranno spazio tutte le poesie vincitrici – hanno voluto ricordare agli Amministratori del Comune di Porto Recanati di sostenere questa manifestazione culturale, ormai consolidata e apprezzata in Italia e all’estero, «per l’impegno di promozione culturale e sociale che la anima». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Renato Pigliacampo (pigliacampo@cheapnet.it).

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