La preoccupazione del Forum del Terzo Settore

«Auspico – dichiara Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore – che i gruppi politici presenti in Parlamento riescano a trovare le forze per mantenere al primo posto i veri interessi del Paese». E aggiunge che «al centro delle priorità del nostro Paese» dovrebbero essere «lo sviluppo, la crescita, la coesione sociale e la dignità delle persone»

Pietro Barbieri

Pietro Barbieri, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore e presidente della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap)

Forte preoccupazione viene espressa in una nota, dal Forum Nazionale del Terzo Settore, per lo scenario politico che si sta delineando in questi giorni. «Chi decide di “staccare la spina” del Governo Letta – dichiara in tal senso Pietro Barbieri, portavoce del Forum – si assume la responsabilità politica, economica e sociale non solo dell’aumento di un punto dell’IVA, ma di spingere il Paese verso il baratro per interesse di parte, dimenticando che sviluppo, crescita, coesione sociale e dignità delle persone dovrebbero essere al centro delle priorità del nostro Paese».

«Di fronte a una situazione così tesa – aggiunge Barbieri – auspico che i gruppi politici presenti in Parlamento riescano a trovare le forze per mantenere al primo posto i veri interessi del Paese. Il nostro auspicio è quindi che venga varata la Legge di Stabilità e che riformata la Legge Elettorale, in modo tale che, se si dovrà andare alle elezioni anticipate, si possano creare maggioranze coese e stabili, in grado di realizzare quelle riforme strutturali da tempo invocate e di cui il Paese ha assoluto bisogno». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: stampa@forumterzosettore.it.

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