Nuove strategie nella riabilitazione in età evolutiva

La riabilitazione in età evolutiva è stata oggetto, negli ultimi anni, di una profonda trasformazione, sia per quanto concerne i percorsi diagnostici, sia per la definizione dei protocolli terapeutico-riabilitativi che ne conseguono. Se ne parlerà approfonditamente a Brindisi, dal 3 al 5 ottobre, durante l’ottavo evento congiunto delle Società SIMFER e SINPIA, organizzato dal Polo Pugliese dell’IRCCS Medea-La Nostra Famiglia

Seduta riabilitativa per un bambinoSi terrà a Brindisi (Nuovo Teatro Verdi) da giovedì 3 a sabato 5 ottobre, l’ottavo evento congiunto della SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa) e della SINPIA (Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza), che quest’anno sarà organizzato dal Polo Pugliese dell’IRCCS Medea-La Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco).
Tema dell’evento saranno le Nuove strategie nella riabilitazione in età evolutiva, una questione che è oggetto, negli ultimi anni, di una profonda trasformazione, sia per quanto concerne i percorsi diagnostici, sia per la definizione dei protocolli terapeutico-riabilitativi che ne conseguono.
In particolare, si tratta di una trasformazione che ha il suo motore nella ricerca e nelle nuove tecnologie impiegate in questo àmbito. Oggi, infatti, è possibile lo studio approfondito della patologia che genera la disabilità e della sua eziologia, grazie a un approccio multidisciplinare nel quale convergono i frutti dei notevoli progressi fatti nel campo della ricerca clinico-sperimentale con la neurogenetica, la neurofarmacologia, la neuropsicologia, il neuroimaging e la neurofisiologia, e quelli ottenuti nell’àmbito dell’innovazione tecnologica, con la biomeccanica, la bioinformatica, la robotica e la realtà virtuale.
Tutti aspetti, questi, divenuti parte integrante dei percorsi neuroriabilitativi, dalla loro progettazione ed esecuzione, sino alla valutazione degli esiti.
In questo scenario, quindi, diventa necessaria la conoscenza e la condivisione di tutte queste innovazioni, per riuscire a sfruttare efficacemente l’enorme potenziale che esse possono fornire, per migliorare i risultati funzionali della riabilitazione.
Soggetto e oggetto di questi saperi e di tale agire professionale è il bambino nella sua globalità, la qualità della sua vita, il suo adattamento, la sua partecipazione. E questo richiede da parte degli specialisti un importante impegno etico che orienti appunto verso i temi portanti della ricerca, della cura e della riabilitazione in età evolutiva.

Il Congresso di Brindisi – come detto – rappresenta l’ottavo evento congiunto della Sezione Attività e partecipazione della persona disabile in età evolutiva della SIMFER e della Sezione di Riabilitazione della SINPIA, e sarà un ottimo punto d’incontro per i professionisti e ricercatori che desiderino creare sinergie tra le rispettive discipline, portando ad approcci innovativi e progressi importanti nel campo della ricerca e della clinica in riabilitazione in età evolutiva.
Nel dettaglio del programma, l’evento si aprirà giovedì 3, con un simposio dedicato al ruolo degli ausili nella riabilitazione del bambino con disabilità, seguito dalla cerimonia inaugurale e dalla Lettura Magistrale La Nostra Famiglia dall’Italia alla Cina: se al centro c’è l’uomo la riabilitazione non ha confini di Alda Pellegri, presidente dell’IRCCS Medea-Associazione La Nostra Famiglia.
Venerdì 4, poi, nella Sessione Neuroscienze e riabilitazione, si parlerà di nuove tecnologie: dal neuroimaging, per lo studio dei substrati anatomici associati allo sviluppo della disabilità in età evolutiva, alla Next Generation Sequencing, per la ricerca delle alterazioni genetiche nelle disabilità dello sviluppo. In tale giornata sono in programma anche la Lettura Magistrale Nuove strategie terapeutiche nelle malattie neuromuscolari. In memoria di Emanuele De Liso di Nereo Bresolin, direttore scientifico dell’IRCCS Medea, e la sessione sui nuovi strumenti di valutazione, con la Classificazione ICF-CY [la Classificazione del Funzionamento, della Disabilità e della Salute dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, dedicata a ragazzi e giovani, N.d.R.] e la sua applicazione in riabilitazione.
Sabato 5, infine, si parlerà di nuove strategie, come la riabilitazione robot-assisted del cammino, i nuovi orientamenti nella riabilitazione delle funzioni cognitive, della funzionalità visiva e dei disturbi dello spettro autistico. Seguiranno altri interventi, centrati sui trattamenti farmacologici e chirurgici in riabilitazione, in particolar modo nell’epilessia, nella spasticità, nelle distonie e nei disturbi dello spettro autistico.

Il Congresso è rivolto per lo più a medici chirurghi (medicina fisica e riabilitazione; neuropsichiatria infantile; neurologia; neurochirurgia), a pediatri, psicologi, fisioterapisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, terapisti occupazionali, tecnici ortopedici e logopedisti. (Cristina Trombetti)

È disponibile il programma completo del Congresso di Brindisi. Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficio.stampa@bp.lnf.it.

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