Formazione sull’abbattimento delle barriere percettive

È promossa dall’ANFaMiV (Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi) di Udine, finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e aperta a tutti, la proposta formativa sull’abbattimento delle barriere percettive per non vedenti e ipovedenti, che prevede, fino alla primavera del 2014, una parte di lavoro collettivo con qualificati esperti e un’altra riservata all’approfondimento individuale, anche tramite attività pratiche

Particolare di persona con il bastone bianco da non vedenteÈ promossa dall’ANFaMiV (Associazione Nazionale delle Famiglie dei Minorati Visivi) di Udine,  finanziata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e aperta a tutti, la proposta formativa sull’abbattimento delle barriere percettive per non vedenti e ipovedenti.
L’iniziativa – che si protrarrà fino al mese di maggio del 2014 – si comporrà di ventiquattr’ore di lavoro collettivo con qualificati esperti, con una parte riservata poi all’approfondimento individuale. In particolare, dopo un primo incontro a fine ottobre sulle tecniche di accompagnamento dei disabili visivi (Corrado Bortolin, tecnico di Orientamento, Mobilità e Autonomia Personale) e ulteriori appuntamenti tra novembre e dicembre, dedicati alla legislazione (Lorenza Vettor) e alla cultura della progettazione accessibile (Giulio Nardone, presidente dell’ADV – Associazione Disabili Visivi), nei mesi a seguire sono previste le attività pratiche, sotto la guida di architetti esperti. Come attività trasversale di socializzazione verrà inoltre proposto un laboratorio di attività musicali.

L’intero progetto – rivolto soprattutto a persone con disabilità visiva, a volontari impegnati in tale àmbito, a professionisti e studenti appartenenti ai settori della progettazione di luoghi interni ed esterni – compresa l’urbanistica -, a tirocinanti che annualmente si appoggiano all’ANFaMiV, provenendo dagli Istituti per Operatori dei Servizi Sociali Ceconi di Udine e D’Aronco di Gemona del Friuli e a cittadini attivi in genere – verrà replicato in ciascuna delle quattro Province del Friuli Venezia Giulia (a Gorizia presso l’Associazione GeCo – Genitori Consapevoli; a Pordenone presso l’UICI – Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti; a Trieste presso la Comunità La Fonte; a Udine presso l’ANFaMiV), tranne che per l’attività musicale che verrà proposta per tutti a Udine. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Paola Barcarolo (paolabarcarolo@gmail.com, barcarolo.paola@spes.uniud.it).

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