Ora il cinema può essere davvero per tutti

È grande la soddisfazione di Associazioni come Blindsight Project e CulturAbile, da sempre impegnate in questo settore, nel vedere che l’applicazione per smartphone e tablet MovieReading – già attiva nel consentire alle persone sorde di leggere i sottotitoli al cinema – mette ora a disposizione anche il servizio di audiodescrizione, rivolto a persone non vedenti e ipovedenti, rendendo la proiezione di un film realmente accessibile a tutti

Donna di profilo con le cuffieGià disponibile su smartphone e tablet – come avevamo riferito a suo tempo -, per consentire alle persone sorde di leggere i sottotitoli al cinema, ora l’applicazione (App) MovieReading è diventata davvero accessibile a tutti. Il team di lavoro che se ne occupa, infatti, ha prodotto un’App per l’audiodescrizione, che potrà rendere accessibile l’esperienza cinematografica anche alle persone con disabilità visiva (non vedenti e ipovedenti). Disponibile a breve su Google Play  e iOS, l’applicazione con le audiodescrizioni è stata testata e approvata anche dall’Associazione Blindsight Project, partner di MovieReading nell’iniziativa.

«È la prima volta al mondo – dichiara con legittima soddisfazione Laura Raffaeli, cieca assoluta e presidente di Blindsight Project – che il cinema non discrimina nessuno, e solo grazie all’impegno di italiani: personalmente, combatto da anni e abbatto barriere sensoriali, ma sono stanca di pregare le Istituzioni per far riconoscere un diritto umano, quale quello di essere autonomi anche se non si vede o non si sente e quindi di avere finalmente accesso libero alla cultura e allo spettacolo. Grazie quindi a MovieReading, in cui ho creduto da subito sia come persona cieca che come presidente di categoria, si intraprende davvero quel famoso percorso di integrazione per cui è già stato speso troppo denaro inutilmente, come dimostra la totale assenza di accessibilità nello spettacolo e anche nella cultura, giustificata dal fatto che non c’è ancora nessun obbligo per questo, dimenticando, però, che l’Italia ha comunque ratificato la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità».
«Il cinema – conclude Raffaeli – che a detta di tutti è in crisi, dovrebbe considerare milioni di persone che sono tagliate fuori dalle sale cinematografiche per l’inaccessibilità, e le Istituzioni dovrebbero promuovere e premiare le nuove tecnologie made in Italy qual è il MovieReading, una semplice App che rivoluziona la vita delle persone con disabilità sensoriale, ma che rivoluziona l’idea stessa che molti hanno della disabilità: è l’autonomia che porta all’integrazione, non l’assistenzialismo. Blindsight Project è molto orgogliosa di aver contribuito alla nascita di una così grande opportunità per questa nazione, ancora tanto in ritardo con l’abbattimento delle barriere, e non solo».

Ma come funziona MovieReading? A spiegarlo è Carlo Cafarella, amministratore di tale gruppo di lavoro. «A più di un anno dal lancio di MovieReading – sottolinea -, è possibile fare un primo bilancio dell’utilizzo di questa rivoluzionaria applicazione, unica in tutto il mondo. In tutti gli altri Paesi europei, infatti, leggere i sottotitoli e ascoltare le audiodescrizioni al cinema dipende dalla scelta dei distributori e dalla disponibilità di costose infrastrutture tecniche nelle sale cinematografiche. In Italia, dove non esiste ancora l’obbligo legislativo di sottotitoli e audiodescrizioni, e quindi nessun film arriva nelle sale in versione accessibile per le persone sorde e cieche, MovieReading è in grado di risolvere la questione dell’accessibilità, grazie a specifici accordi con i maggiori distributori (Warner, Medusa, 01Distribution, Eagle, LuckyRed, Bolero) e a un team di sottotitolatori e audiodescrittori professionisti che ricevono il materiale prima dell’uscita del film nelle sale. MovieReading mette poi a disposizione sottotitoli e audiodescrizioni a tutti tramite l’apposita applicazione per smartphone e tablet. Nel caso dell’audiodescrizione, quindi, basterà collegare gli auricolari al proprio smartphone e avviare l’audiodescrizione che automaticamente si sincronizzerà con il film. In questo modo l’esperienza cinematografica diventerà accessibile a tutti».
«Siamo molto soddisfatti – aggiunge Cafarella – di avere raggiunto questo traguardo in Italia e di avere stabilito una partnership con Blindsight Project, a pieno titolo la ONLUS che da anni ha sollecitato l’accessibilità per le persone con disabilità sensoriali. Lavorare con Blindsight Project ci ha consentito infatti di creare un’App accessibile non solo nei contenuti ma anche nella forma».

Il primo appuntamento per testare MovieReading e le nuove funzionalità è ormai imminente: infatti, nell’àmbito di ReaTech Italia, la grande rassegna dedicata a persone con esigenze speciali, in programma alla Fiera di Milano dal 10 al 12 ottobre, verranno proiettati in una sala dedicata alcuni trailer di film, completi di audiodescrizione.
«MovieReading e Blindsight Project – sottolinea ancora Raffaeli – collaboreranno ancora per produrre nuove audiodescrizioni di film di prima uscita, per non perdersi più un film, ma anche per non interrompere il grande segnale di civiltà che, con grande impegno, sono riuscite a far partire dall’Italia, per la prima volta al mondo». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: info@moviereading.com.

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